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‘Incatenati – Like a prayer’ al Teatro ZTN

'Incatenati - Like a prayer'

In scena a Napoli dal 7 al 29 marzo

Spazio ZTN in vico Bagnara 3/a, nei pressi di piazza Dante, a Napoli ospita nei weekend dal 7 al 29 marzo, tranne il 14, lo spettacolo ‘Incatenati – Like a prayer’, regia Massimiliano Cataliotti, con Massimiliano Cataliotti, Maurizio D. Capuano, Andrea Lia Domizio, Antonio Caiazzo.

Assistente alla regia Andrea Tesone. Una coproduzione Teatro ZTN, Naviganti InVersi e Progetto Teatris.

Sinossi

‘Incatenati (Like a prayer)’ è un intenso confronto tra ironia feroce e dolore trattenuto. In un interno soffocante, due fratelli condividono lo stesso spazio come prigionieri di un legame che non riescono né a spezzare né a sopportare.

Tra rancori sedimentati, dispetti infantili e piccole crudeltà quotidiane, la loro relazione si trasforma in un duello continuo.

Un funerale appena celebrato riapre ferite mai rimarginate. La presenza di un giovane prete fragile e disarmato e di una ragazza inquieta e imprevedibile, trasformano la casa in

un luogo di confessione senza assoluzione. Qui la religione non è conforto, ma presenza materiale, oggetto, abitudine, talvolta pretesto.

Lo spettacolo si muove su un confine sottile tra comico e tragico, dove la risata si incrina e lascia spazio a un disagio profondo. Nessuno è completamente innocente.

Nessuno è davvero colpevole. Tutti sono incatenati a una realtà piccola, chiusa, soffocante, incapace di offrire una vera via di fuga.

Note di regia.

La messa in scena rinuncia a un interno realistico per trasformare lo spazio in una condizione.

La casa diventa una gabbia domestica, un perimetro visibile che riflette una prigionia interiore.

Gli elementi scenografici essenziali – freddi, cupi e funzionali, non arredano: costringono.

I corpi degli attori sono guidati da uno spazio che respinge: sedersi è un privilegio, attraversare il centro è un atto di sfida.

La religione è evocata attraverso oggetti concreti, mai idealizzati, che diventano segni di un potere fragile e ambiguo.

Il lavoro attoriale è costruito su continui cambi di tono e di temperatura emotiva.

I due fratelli attraversano scatti improvvisi: momenti innervati, rabbiosi, violenti, che si trasformano bruscamente in dinamiche infantili, capricciose, puerili.

L’umore cambia di colpo, senza preparazione, come accade nei rapporti familiari più profondi e irrisolti.
Massimiliano Cataliotti

Date e orari:
sabato 7 marzo ore 20:30
domenica 8 marzo ore 18:30
domenica 15 marzo ore 18:30
sabato 21 marzo ore 20:30
domenica 22 marzo ore 18:30
sabato 28 marzo ore 20:30
domenica 29 marzo ore 18:30

L’ingresso è consentito solo mediante la tessera associativa ZTN al costo di 10 euro.

Prenotazioni al numero: 351-9102405.