Home Cronaca Il trading nel settore dello sport

Il trading nel settore dello sport

146
betting sport


Download PDF

Un’alternativa di gioco one-to-one che relaziona direttamente gli appassionati di sport e scommesse

Le innovazioni continue della modernità liquida, per dirla alla Bauman, rappresentano una delle costanti anche nel mondo del betting dove il meccanismo delle scommesse sportive di tipo statistico si intreccia con nuove modalità ispirate al trading finanziario e al settore bancario.

Proprio dal mondo degli istituti di credito, ad esempio, viene mutuato il termine “bancare” che diventa fondamentale in ciò che viene propriamente definito betting exchange.

Per chiunque volesse scoprire, approfondire e padroneggiare in pieno tutti i suoi vantaggi, ecco un tutorial sul betting exchange che spiega in dettaglio il funzionamento e i guadagni possibili da ottenere con queste nuove modalità di scommessa.

Si tratta in realtà di un meccanismo introdotto già da alcuni anni dai bookmaker sportivi che hanno colto l’intuizione di trasformare il betting in nuove modalità operative ispirate al settore della finanza e del trading.

Il funzionamento può essere riassunto brevemente in alcuni punti essenziali che ne mostrano il potenziale e la portata innovativa. Aggiungiamo che non tutti i bookie offrono servizi analoghi, ancora appannaggio di pochi.

Con il betting exchange la puntata viene bancata da uno scommettitore all’altro tramite un bookmaker. In pratica, lo scommettitore si sostituisce al bookmaker e diventa un trader perché vende la scommessa ad un altro giocatore che vuole acquistarla.

Bancare significa scommettere che un determinato evento sportivo non si verifichi. In definitiva, il gioco si capovolge perché lo scommettitore che vende deve sperare che l’evento non accada affinché possa vincere la scommessa.

Immaginiamo una gara futura di Champions, una delle più interessanti che potrebbe proporre il palinsesto dei quarti o degli ottavi della stagione 2021-22: Manchester City – Real Madrid. Uno scommettitore-trader vende il segno 1 ad un altro giocatore: lo scommettitore-trader dovrà sperare che la partita termini con il segno X o 2 affinché possa incassare l’importo della puntata.

Al momento il calcio è lo sport che la fa da padrone nel betting exchange ma non è il solo. Il ventaglio degli sport non è enorme ma l’auspicio è che in futuro, se questo mercato dovesse crescere e trovare l’interesse degli utenti, si possa allargare ai soliti 3-4 sport.

Di certo non si andranno a vedere quote exchange su eventi di nicchia come il campionato italiano di scherma a squadre ma sicuramente qualche evento importante di sport non popolarissimi potrebbe comparire nei palinsesti exchange nel futuro prossimo.

Giocare al betting exchange non è esattamente un gioco da ragazzi. Non è esattamente come giocare a Taboo, Risiko o Cluedo, tre fra i più noti giochi da tavolo. L’ossimoro risiede nella capacità di dover interpretare e padroneggiare alcuni meccanismi fondamentali come i grafici del betting exchange e funzioni tipo cash out.

I grafici contengono informazioni strategiche sull’andamento del mercato delle scommesse e in quanto tali vanno comprese, mentre il cash out è una tipologia di scommessa basata sulla differenza della stessa quota in un intervallo temporale, ad esempio quanto varia la quotazione del segno 1 in un periodo di tempo.

Il cash out offre il vantaggio di chiudere in anticipo la scommessa e guadagnare anche in perdita, quando ci si accorge di aver puntato sull’esito sbagliato dell’evento. In alcuni casi la funzione cash out viene anche definita Moneyback ma include sostanzialmente le stesse caratteristiche di gioco.

In definitiva, il mondo del betting punta a restare competitivo in termini di offerta ludica proposta agli appassionati e prova a farlo diversificando e innovando le modalità di intrattenimento. Il numero di player che si affaccia costantemente nel settore aumenta considerevolmente di anno in anno con il rilascio di nuove licenze AAMS/ADM.

Il betting exchange rappresenta ancora un’esclusiva per pochi ma è un elemento di forte differenziazione anche dal punto di vista dell’appeal perché propone un’alternativa di gioco one-to-one che relaziona direttamente gli appassionati di sport e scommesse.

Print Friendly, PDF & Email