Home Rubriche Medicina, infertilità di coppia e non solo Hai mai sentito parlare di Chlamydia?

Hai mai sentito parlare di Chlamydia?

Chlamydia Trachomatis

Tra le malattie veneree la Chlamydia Trachomatis è tra le meno note, ma non per questo è la meno diffusa, soprattutto tra le giovani donne.
Secondo i dati dell’OMS ricavati da un’indagine su donne asintomatiche, l’Italia è tra le nazioni europee con bassa prevalenza dell’infezione, 2,7% negli anni 90, ma non per questo va sottovalutata.

Nel mondo, infatti, l’infezione genitale da clamidia è la malattia sessualmente trasmessa più frequente nelle nazioni industrializzate e quasi dovunque in aumento.

Secondo una stima dell’Organizzazione mondiale della sanità, la prevalenza dell’infezione da clamidia nelle giovani donne di età compresa tra i 16 e i 24 anni è del 24 – 27%.

Si tratta di un tipo di malattia sessuale, MTS, spesso sottovalutata, soprattutto considerando il fatto che potrebbe esitare in infiammazioni delle pelvi tali da determinare sterilità.

Pertanto, è molto importante parlarne anche nei corsi di educazione sessuale per scoprire un’infezione che, seppur non mortale, può lasciare conseguenze spiacevoli nella donna.

Scopriamo di cosa si tratta

La Chlamydia è un batterio intracellulare, che ha particolare predilezione per le vie genitali e può provocare, come detto, la sterilità femminile.

Le manifestazioni dell’infezione possono essere spesso inesistenti, mentre in casi evidenti  può portare la donna in pronto soccorso.

I sintomi

Annidandosi in maniera più frequente al livello del collo uterino la Chlamydia può provocare raramente perdite vaginali o leucorrea o sanguinamento del collo uterino dopo rapporti sessuali; è sospettata nelle donne che sanguinano durante l’esecuzione di un semplice pap test.

Prevenzione

È possibile prevenire l’infezione da Chlamydia attraverso l’uso del preservativo.

Diagnosi

Per diagnosticare se si è infetti da Chlamydia è necessario eseguire un tampone cervico vaginale, utile per ricercarne il materiale genetico con tecniche di biologia molecolare. Trattasi di un esame molto semplice e veloce, assolutamente non invasivo per la donna, che sarà eseguito direttamente dal ginecologo.

Cura

La Chlamydia si cura con un semplice antibiotico da assumere per via orale. Dovrà sottoporsi alla medesima cura anche il partner della donna infetta da clamidia.

Autore Altiero Biello

Altiero Biello, medico-chirurgo, specialista in Ginecologia ed Ostetricia, con particolare competenza in infertilità di coppia, diagnostica ecografica, medicina in menopausa. Dirigente Medico presso PMA Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli (NA), specialista territoriale, pratica tutte le tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita. Cultore di Studi Tradizionali è il fondatore dell’Associazione Culturale “Il filo sotterraneo: oltre la nebbia” alla ricerca di testimonianze di studiosi, traduttori ed archeologi indipendenti che sembrano far risalire la nostra civiltà ad un’antichissima tradizione e cultura.