Home Toscana Regione Toscana Grieco al ‘Giovanisì Lab Scuola’ di Livorno

Grieco al ‘Giovanisì Lab Scuola’ di Livorno

192
Cristina Grieco

‘Sul contrasto alla dispersione Toscana ai vertici’

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

Nonostante il bilancio regionale della Toscana, come i bilanci di tutte le Regioni, abbia subito una grossa cura dimagrante, ci sono tre voci che la giunta del Presidente Enrico Rossi non ha voluto toccare.

Su sociale, istruzione e cultura, infatti, la giunta di cui faccio parte non è retrocessa neanche di un centimetro perché la sfida è troppo importante e l’investimento sulla scuola e sulle future generazioni è il più prezioso degli investimenti.

Non è un caso che la Toscana sia la Regione italiana dove più alto è stato negli ultimi anni l’abbattimento della dispersione scolastica e una in cui più efficace è stata l’azione di contrasto al fenomeno dei NEET, che sono quei giovani che non studiano, non lavorano, che spesso passano il tempo in casa affrontando la vita in modo passivo ed apatico.

Lo ha affermato questa mattina, 15 marzo, l’Assessore ad istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco, nel corso della prima delle tre giornate dedicate alla dispersione scolastica e agli esiti del percorso Giovanisì Lab Scuola svoltasi al teatro Quattro Mori di Livorno, dove gli studenti degli istituti Vespucci Colombo di Livorno, Matteotti di Pisa e Leopoldo II di Lorena di Grosseto hanno presentato i video da loro realizzati durante i laboratori di Giovanisì Lab Scuola effettuando, come ha detto la Grieco

Il primo appuntamento di restituzione dell’esperienza vissuta

verso i loro coetanei delle province di Livorno, Pisa e Grosseto.

Testimonial della giornata odierna, così come delle altre due in calendario, è stato il cantautore ed intrattenitore Lorenzo Baglioni, ex docente di scuola, che partecipa all’evento con una rivisitazione del suo spettacolo ‘Bella, prof!’ durante il quale, già oggi, ha coinvolto nella riflessione sulla dispersione scolastica i ragazzi che hanno partecipato ai laboratori.

Dopo Livorno, i successivi appuntamenti si svolgeranno a Lucca il 29 marzo all’auditorium San Romano ed a Firenze il 9 maggio al teatro della Compagnia.

L’iniziativa odierna, cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali, del mondo della scuola e dell’Ufficio scolastico, autorità civili e militari, è stata in ogni caso significativa anche perché ai Quattro Mori si è celebrato il 158esimo anniversario dell’unità nazionale, sancita dal Parlamento del Regno d’Italia il 17 marzo 1861.

Ha detto l’Assessore Grieco:

È un’occasione importante, per far conoscere ai ragazzi il valore dell’identità nazionale nel contesto di un’Europa che deve essere plurale ed accogliente.

Ricordare questa ricorrenza significa ricordare l’elemento fondante del nostro Paese nella cui evoluzione sociale e giuridica si staglia, in modo fondamentale, la Costituzione repubblicana del 1948.

Per commemorare la festa dell’unificazione nazionale gli studenti del liceo Niccolini Palli si sono esibiti con il loro coro e con una danza dedicata al significato dell’unità d’Italia.
Anche a Lucca e a Firenze, sempre con Lorenzo Baglioni come testimonial, al centro ci saranno la dispersione scolastica e il fenomeno dei NEET. Anche in quelle date, come a Livorno, saranno protagonisti gli istituti superiori che hanno partecipato al percorso Giovanisì Lab Scuola.

Ha precisato l’Assessore:

La sperimentazione, nel suo complesso, ha coinvolto gli studenti di prima e seconda di dieci istituti professionali individuati in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, attraverso una riflessione sull’autonomia a partire dalle opportunità che il Fondo sociale europeo e il progetto regionale Giovanisì mettono a disposizione.

Il percorso prevedeva due incontri per classe durante i quali i ragazzi hanno approfondito il tema dell’autonomia con la metodologia del play ground e della partecipazione attiva.

Gli incontri, come visto oggi, hanno portato alla realizzazione di un prodotto finale per scuola che ha permesso di liberare la loro espressività sul tema della dispersione scolastica.

Print Friendly, PDF & Email