Ingredienti per 4 persone
1 kg di gnocchi
300 gr di radicchio
2 – 3 patate di media grandezza
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino
100 gr di provola affumicata
6 – 8 pomodorini secchi sott’olio
2 foglie di salvia secca
1 bicchierino di Brandy
Olio EVO q.b.
Sale q.b.
Pepe misto q.b.
pan grattato q.b.
Procedimento
La ricetta che vi propongo oggi l’ho inventata pochi giorni fa, usando una delle verdure più tipiche del periodo, che amo molto, il radicchio, appunto.
Il risultato mi ha convinta così tanto che ho pensato di suggerirvela. È molto facile da preparare ed è veramente gustosa.
In una padella abbastanza grande e profonda facciamo scaldare dell’olio, aggiungiamo uno spicchio d’aglio, che elimineremo una volta imbiondito, e il peperoncino sminuzzato.
Tagliamo a dadini le patate e le facciamo rosolare per qualche minuto nell’olio, quindi aggiungiamo abbondante acqua calda, perché non devono friggere, ma sfaldarsi per fare la cremina.
Uniamo il radicchio tagliato a listarelle e altra acqua, lasciando cuocere finché non evapora. A questo punto, sfumiamo con un bicchierino di Brandy e regoliamo di sale e pepe.
Aggiungiamo abbondante acqua calda, dato che cuoceremo la pasta direttamente nel sugo, senza lessarla a parte.
Preleviamo poco meno della metà del sugo, frulliamolo con il minipimer a immersione e rimettiamolo in padella. Tale procedimento serve sia per dare diverse consistenze al condimento, sia per evitare di usare troppo olio.
Quando il sugo con l’acqua bolle, tuffiamoci gli gnocchi e i pomodorini secchi sott’olio, mescolando per evitare che si attacchino.
Una volta pronti, se il risultato è troppo liquido, possiamo unire del pan grattato che aiuterà ad asciugare.
Spento il fuoco, aggiungiamo la salvia secca sbriciolata e la provola affumicata tagliata a dadini e mescoliamo bene per farla sciogliere.
Impiattiamo e spolveriamo con del pepe misto macinato al momento.
Come vino, abbinerei un buon Tokaji.
Buon appetito!
Autore Carolina Barra
Carolina Barra, impiegata in pensione, profonda conoscitrice del cibo in tutte le sue declinazioni, adora cimentarsi nei piatti tipici della tradizione e scoprirne i trucchi per poterli tramandare.













