Ingredienti
400 gr di gnocchetti sardi
500 gr di rucola
12 – 14 pomodorini secchi sott’olio
250 gr di provola affumicata
1 spicchio d’aglio
2 peperoncini freschi
olio EVO q.b.
1 cucchiaino di brodo granulare
sale q.b.
pepe misto q.b.
pan grattato q.b.
Preparazione
Oggi vi propongo una ricetta semplice, veloce e davvero gustosa, che ho sperimentato proprio qualche giorno fa. In più, ha il vantaggio di farci sporcare una sola pentola, quella in cui cucineremo sia il condimento che la pasta.
Innanzitutto, prendiamo una pentola capiente, dove metteremo a scaldare, per un paio di minuti, abbondante olio EVO, aggiungendo uno spicchio d’aglio, che elimineremo non appena dorato, e due peperoncini freschi a pezzetti.
Uniamo i pomodorini secchi sott’olio, tagliati sottili, e li facciamo rosolare per pochi minuti.
Quindi aggiungiamo abbondante acqua calda, in considerazione del fatto che sarà qui che gli gnocchetti sardi saranno cotti, un po’ di sale e del brodo granulare, per dare più sapore, ricordando di lasciare leggermente sciapo, visto che, alla fine, uniremo anche la provola affumicata, tradizionalmente bella saporita.
Io a questo punto ho messo anche la rucola, per farla sfaldare e dare più gusto al condimento, ma, se preferite un contrasto croccante, mettetela a fuoco spento, quando è tutto pronto.
Quando l’acqua bolle, buttiamo la pasta.
Se vi accorgete che, a fine cottura resterebbe troppo brodosa, o eliminate l’acqua in eccesso, o, come nel mio caso, unite 2 – 3 cucchiai di pan grattato, che serviranno a creare una gustosa cremetta.
Ultimata la cottura degli gnocchetti sardi, tuffate nella pentola la provola affumicata tagliata a dadini, mescolando bene finché non si scioglie del tutto e spolverate con del pepe misto e impiattate.
Come sempre passiamo alle varianti.
Come formato di maccheroni possiamo usare anche orecchiette, conchiglie, anelloni o pasta mista.
Per una consistenza diversa, possiamo tostare un paio di cucchiai di pan grattato con olio e pinoli, che andranno aggiunti sulla pasta una volta impiattato.
Serviamo con un ottimo vino rosso, consiglio il Cacc’e Mmitte di Lucera.
Buon appetito!
Autore Carolina Barra
Carolina Barra, impiegata in pensione, profonda conoscitrice del cibo in tutte le sue declinazioni, adora cimentarsi nei piatti tipici della tradizione e scoprirne i trucchi per poterli tramandare.













