In scena a Roma dal 29 ottobre al 2 novembre
Riceviamo e pubblichiamo.
In scena al Teatro di Documenti di Roma dal 29 ottobre al 2 novembre ‘Giuda. L’oro del Tradimento’ di Aldo Tei, regia di Alessandro Sena.
Giuda, Pilato e Maddalena: tre figure emblematiche della storia e della fede. L’opera, attraverso la potenza evocativa della scrittura di Aldo Tei, dà voce a personaggi spesso fraintesi, offrendo al pubblico una narrazione sincera, coraggiosa e profondamente umana.
Giuda, simbolo universale del tradimento, si racconta con sorprendente vulnerabilità, rivelando le contraddizioni interiori che lo hanno condotto a essere giudicato ingiustamente.
Pilato, il governatore romano, riflette sul suo ruolo nel sacrificio di Gesù, svelando il conflitto tra ambizione personale e responsabilità morale mentre Maddalena, donna di grande forza e desiderio di libertà, condivide la sua storia di emarginazione, fede e rinascita.
Lo spettacolo si propone come un viaggio teatrale e introspettivo, capace di toccare corde profonde e stimolare una riflessione autentica sul significato della fede, del perdono e della capacità di astenersi dal giudizio.
In scena Michele Albini, Stefano Antonucci, Giammarco Buccellato, Francesca Mele e Danilo Vanella, chiamati a rappresentare un testo intenso e moderno attraverso una recitazione dinamica e coinvolgente in un luogo suggestivo come il Teatro di Documenti.
Orari:
da mercoledì 29 a venerdì 31 ottobre ore 21:00
sabato 1° novembre ore 19:00
domenica 2 novembre ore 18:00
Costo biglietto:
20€ intero;
15€ ridotto;
tessera 3€.













