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Forum PA, Calvi: Lazio in prima fila con progetti mirati all’inclusione

Forum PA

L’evento è in corso presso il Convention Center La Nuvola all’EUR di Roma

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa della Regione Lazio.

A Forum PA, la tre giorni di confronto e dibattito dedicata a come costruire insieme una ‘Pubblica Amministrazione che genera futuro’ in corso presso il Convention Center La Nuvola all’EUR di Roma, si è svolta questa mattina una doppia sessione dedicata all’inclusione e ai progetti che la Regione Lazio sta mettendo in campo a sostegno delle persone più fragili.
Due i panel organizzati dall’Assessorato regionale al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica e dalla rispettiva direzione.

Il primo, a cui hanno partecipato Annalisa Susi, della Direzione regionale del Lazio alla predisposizione interventi e Angelo Panini, Direttore di Gusto Lab si è concentrato sul progetto ‘La libertà di lavorare’ e sulle reti specialistiche e misure per l’inserimento lavorativo delle persone detenute e l’altro dedicato al progetto SOLEIL.

L’Assessore regionale del Lazio al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, Alessandro Calvi, spiega:

Abbiamo scelto di portare in questo contesto due esempi efficaci ed efficienti di come la pubblica amministrazione e le istituzioni possano intervenire a sostegno delle nostre comunità.

Le reti specialistiche e il bando rappresentano un’innovazione nelle politiche attive del lavoro in ambito penitenziario, puntando su un approccio multidimensionale che affronta non solo la formazione professionale, ma anche le barriere burocratiche e sociali al reinserimento.

L’obiettivo della Regione Lazio è attuare, una politica fatta di interventi e capace di tradursi in riscatto, in dignità, in affermazione e responsabilità personale. Sono obiettivi ambiziosi che sono certo riusciremo a raggiungere.

Il secondo panel a cui hanno partecipato oltre all’Assessore Calvi anche l’Assessore regionale del Lazio alle politiche sociali, Massimiliano Maselli, Marina Maggiore, Dirigente della Direzione generale immigrazione Ministero del Lavoro e Politiche sociali, Luca Masi, Segretario generale ANCI Lazio, Alessandra Sanella, Professore associato dell’Università degli Studi di Cassino, Romina Papetti, Project manager SOLEIL, e Simona Zinna della direzione regionale del Lazio alla predisposizione interventi, si è concentrato sui risultati del progetto SOLEIL.

Il progetto interregionale SOLEIL, Servizi di Orientamento al Lavoro ed Empowerment Interregionale per un Sistema Legale, di cui la Regione Lazio è capofila è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus, FSE+, si inserisce nel Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021–2027 e rappresenta un’iniziativa strategica per la promozione della cultura della legalità e il contrasto allo sfruttamento lavorativo.

SOLEIL mira a realizzare un’azione di sistema interregionale per la presa in carico integrata delle persone vittime o potenzialmente vittima di sfruttamento lavorativo, attraverso un coordinamento multistakeholder e attraverso la promozione di Interventi di protezione e inclusione delle vittime.

Le azioni rappresentano una proposta di dignità realizzata mediante il protagonismo delle istituzioni, parti sociali e terzo settore.

Calvi conclude:

Il lavoro irregolare non si presenta come una forma di economia parallela, ma si sviluppa all’interno del mercato sfruttandone i meccanismi, i canali e le regole di funzionamento e, soprattutto, si evolve e si modifica con il mercato del lavoro stesso.

Per queste ragioni combattere l’irregolarità nel lavoro è una priorità fondamentale per garantire dignità alle persone e promuovere un’economia più equa e sostenibile.

Ringrazio il collega Maselli per la partecipazione e il grande lavoro di squadra che si sta svolgendo, senza il quale nessun risultato si potrebbe raggiungere.