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Fondazione Opera Don Bosco Onlus ricorda Don Giacomo Begni

Don Giacomo Begni

Il sacerdote prestava servizio presso l’Opera Social Dom Bosco Itaquera e il Centro Social Santa Luzia di São Paulo

Riceviamo e pubblichiamo.

È con profonda emozione e sincero cordoglio che la Fondazione Opera Don Bosco Onlus di Milano ricorda la prematura scomparsa di don Giacomo Begni, avvenuta nella notte tra il 22 e il 23 ottobre 2025 a São Paulo do Brasil.

Nato a Pontoglio (BS) il 2 settembre 1952, don Giacomo era salesiano dal 1976 e sacerdote dal 1985.

Da molti anni viveva in Brasile, dove prestava servizio presso l’Opera Social Dom Bosco Itaquera e il Centro Social Santa Luzia di São Paulo, portando avanti con instancabile dedizione l’impegno educativo e pastorale a favore dei bambini e dei ragazzi più poveri.

La sua vita è stata un esempio di fedeltà al carisma di Don Bosco e di amore per i giovani, soprattutto per coloro che vivevano in condizioni di fragilità.

Sempre sorridente, accogliente e animato da un entusiasmo contagioso, don Giacomo ha lasciato un segno profondo nella comunità salesiana e nelle tante persone che hanno avuto la fortuna di incontrarlo e collaborare con lui.

Nel ricordo di Michele Rigamonti, Presidente della Fondazione Opera Don Bosco Onlus:

È con la tristezza nel cuore che diamo l’annuncio della scomparsa di don Giacomo Begni, Salesiano bresciano, missionario in Brasile da tanti anni a servizio dei bambini e dei ragazzi più poveri.

Un brutto male ha portato via don Giacomo nella notte del 22 ottobre a São Paulo do Brasil, lasciandoci orfani di un amico e di un generoso educatore dei giovani.

Per noi della Fondazione Opera Don Bosco Onlus, don Giacomo ha sempre rappresentato l’immagine del missionario salesiano, col sorriso sulle labbra, la battuta facile e l’abbraccio pronto ad accogliere e sostenere chi era nella sofferenza e nelle fatiche della vita, soprattutto i più piccoli e meno fortunati!

Lo vogliamo ricordare quando, dopo avergli detto che faceva tante, troppe cose con i suoi ragazzi di Itaquera e di Santa Luzia, ci rispondeva guardandoci con il suo sguardo sornione: «Il riposo? Certo… in Paradiso! Come ci insegnava don Bosco!»

Buon riposo e grazie di tutto, caro don Giacomo!