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FIAB lancia ComuniCiclabili 2021: aperte candidature per IV edizione

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ComuniCiclabili


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Anche per il 2021 il riconoscimento, assegnato finora a 136 città italiane, valuta, valorizza e incentiva le politiche bike-friendly nei territori

Riceviamo e pubblichiamo.

Sono aperte da oggi, 1° settembre, le candidature alla IV edizione di ComuniCiclabili, il riconoscimento di FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta che valuta e attesta il grado di ciclabilità dei comuni italiani, accompagnandoli in un percorso virtuoso verso politiche bike friendly e nello sviluppo di azioni per la mobilità in bicicletta.

A soli tre anni dall’avvio del progetto sono già 136 i comuni aderenti, compresi 28 capoluoghi tra cui metropoli come Roma, Torino, Bologna e Firenze: una rete che, nell’insieme, rappresenta oggi il 15% della popolazione italiana.

L’edizione 2021 si annuncia ricca di novità, a partire dal patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che va ad aggiungersi alle altre autorevoli collaborazioni e partenariati già in essere, tra cui quelli con l’INU – Istituto Nazionale di Urbanistica e con il Centro di Ricerca per il Trasporto e la Logistica dell’Università La Sapienza di Roma.

Dichiara Alessandro Tursi, Presidente FIAB e ideatore di ComuniCiclabili:

Oggi più che mai i cittadini chiedono spazio, infrastrutture e servizi per muoversi in bici in totale sicurezza.

E la nuova edizione di ComuniCiclabili tiene conto del particolare periodo storico in cui siamo coinvolti che, come è noto, ha visto in tutto il mondo un vero boom della bicicletta negli spostamenti urbani.

Molte città in Italia hanno avviato nuove iniziative e progetti a sostegno della mobilità sulle due ruote proprio in seguito all’emergenza sanitaria e alla conseguente necessità di distanziamento e salute.

Le nuove opportunità in materia previste del Decreto Rilancio, che ha introdotto le corsie ciclabili e le cosiddette ‘case avanzate’ ai semafori, stanno certamente contribuendo al cambiamento in corso.

In questo nuovo scenario, FIAB ha aggiornato i parametri di valutazione di ComuniCiclabili. Tra i criteri in esame, criteri oggettivi e misurabili raggruppati in 4 differenti aree, cicloturismo, mobilità urbana, governance e comunicazione & promozione, si trovano ora anche le corsie ciclabili e le case avanzate ai semafori introdotte da Decreto Rilancio.

Inoltre, sul fronte strategico della mobilità casa-lavoro, le valutazioni terranno ora in considerazione, per ciascun comune, le aziende sia private sia pubbliche che aderiscono a CIAB, il Club Imprese Amiche della Bicicletta e, di conseguenza, quanti sono i relativi dipendenti coperti dall’assicurazione che CIAB offre loro per gli spostamenti effettuati in bicicletta.

L’adesione a ComuniCiclabili rappresenta, in questo senso, un valido strumento che accompagna nel tempo gli amministratori in un percorso virtuoso di continuo miglioramento, arricchito dal confronto con le esperienze degli altri territori e dalle numerose iniziative di formazione e approfondimento riservate ai comuni aderenti, Scuola dei ComuniCiclabili.

Le candidature per entrare nel primo scaglione di comuni che riceveranno la valutazione e relativa bandiera gialla di ComuneCiclabile di questa IV edizione 2021 sono aperte fino al 31 ottobre.

Informazioni e modalità di adesione:
info@comuniciclabili.itwww.comuniciclabili.it

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