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Festival Città Foresta: proseguono attività itineranti arte partecipata

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Città Foresta - Le Cosmicomiche 2024, Courtesy Latitudo Art Projects - ph Paola Farfaglio
Città Foresta - Le Cosmicomiche 2024, Courtesy Latitudo Art Projects - ph Paola Farfaglio


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Prosegue fino al 27 settembre a Roma la III edizione del progetto nato da un’idea di Benedetta Carpi De Resmini e curato da Latitudo Art Projects

Riceviamo e pubblichiamo.

Dopo la prima tappa di giugno a Corviale, proseguono le attività laboratoriali – artistiche itineranti di arte partecipata nei quartieri di Labaro, dal 2 al 4 luglio presso la Biblioteca Galline Bianche e anfiteatro antistante, al Trullo dal 16 al 18 luglio presso gli Spazi Comuni dell’VIII Lotto, nel Parco Eros Corizza a Laurentino dal 28 al 30 agosto e dal 5 al 7 settembre presso l’Associazione Spes Contra Spem al Tufello.

Attraverso la collaborazione con artisti, artiste e associazioni, Città Foresta vuole costruire una nuova narrazione ambientale e aumentare la consapevolezza sull’importanza delle aree verdi nelle comunità urbane.

Città Foresta si distingue per la sua capacità di trasformare la città in un luogo di connessione tra l’umanità e la natura, offrendo un’esperienza coinvolgente e gratuita per tutta la cittadinanza.

L’edizione 2024 vuole consolidare il legame tra arte e natura, già promosso nel corso delle edizioni precedenti, riprendendo il fil rouge de le Cosmicomiche di Italo Calvino, con l’intento di creare nuovi mondi seguendo i principi di eco-sostenibilità e riciclo.

Il progetto trae ispirazione dalla morfologia stessa della città, con l’obiettivo di rivitalizzare le aree verdi e promuoverne un uso più consapevole.

Dopo l’edizione dello scorso anno, che ha tratto ispirazione dall’idea del ‘Cosmico’ calviniano, questa III edizione si concentra sul ‘Comico’ nel pensiero dello scrittore, mescolando sagacia intellettuale e sottile ironia per trasformare le periferie romane in luoghi vibranti di creatività e condivisione.

Attraverso pratiche artistiche partecipative e processi collettivi di creazione, il Festival promuove l’inclusione sociale e la comunicazione, temi centrali anche nella letteratura di Calvino.

Benedetta Carpi de Resmini afferma:

Attraverso pratiche artistiche partecipative e processi collettivi di costruzione di opere gli artisti creano nuove narrazioni e nuovi cosmi, incoraggiando la socializzazione, la creatività e la condivisione di valori e di esperienze.

Città Foresta – Le Cosmicomiche vuole condurre i cittadini, dai più piccoli agli adulti, verso la sperimentazione di nuovi linguaggi dando loro la possibilità di riappropriarsi della quotidianità dei luoghi e dello spazio pubblico.

Durante i laboratori in corso durante tutti i tre mesi estivi i partecipanti esplorano con Filippo Riniolo il processo di trasformazione degli scarti in opere preziose, traendo ispirazione dall’arte alchemica.

L’obiettivo di Riciclo Comico, sarà convertire i rifiuti in oggetti di valore, trasformando il semplice cassonetto in uno scrigno di meraviglie.

Attraverso giochi, rituali e pratiche partecipate, Jacopo Natoli e Danilo Innocenti danno vita a un universo collettivo ispirato alle ‘Cosmicomiche’ di Calvino.

Nel corso di Esplorazioni Comiche dalle galassie dei buchi neri verranno creati nuovi personaggi e storie sorprendenti.

Con l’artista John Cascone i piccoli cittadini e non solo si mettono in ascolto della città, registrando suoni e rumori ambientali per trasformarli in una traccia musicale unica.

Grazie a Suoni Comici dalle galassie dei buchi neri sarà possibile esplorare gli spazi verdi e i luoghi di incontro della nostra comunità.

Gaia Scaramella conduce Bellimbusta Comici, un laboratorio interattivo per stimolare uno sguardo aperto e libero dai pregiudizi. La tecnica del collage e la creazione di personaggi si intrecciano con il mondo delle maschere.

Luis Do Rosario e Isabella Mancioli esplorano la bellezza unica della nostra città attraverso l’obiettivo fotografico. Nel corso di Foto Comiche i giovani fotografi creeranno un reportage focalizzato sulle creature legate alle Cosmicomiche di Italo Calvino.

L’Associazione Pontedincontro con il progetto #PONTERADIO conduce Radio Comica, un laboratorio radiofonico, che connette voci, storie e persone nei vari quartieri, affrontando tematiche attuali e creando podcast per ogni quartiere.

URKA dedica un workshop alla Poster Art: Poster Comici, insegnando ai partecipanti a creare manifesti e poster nel classico stile della Street Art, ispirandosi alle storie e alla comicità dei racconti calviniani.

Gli architetti di VIVIAMOLAq lavoreranno con i giovani partecipanti per immaginare e creare nuovi universi possibili. Infine, grazie a Luoghi Comici trasformeremo gli spazi urbani e impareremo l’importanza dell’ecosostenibilità attraverso la fantasia e la creatività.

Per la giornata conclusiva del 27 settembre presso la Biblioteca Laurentina, Città Foresta apre un coinvolgente dibattito con ospiti d’eccezione: Andrea Cortellessa e Giuseppe Garrera sul tema della costruzione delle comunità e l’idea di una città sostenibile, partendo dall’ispirazione di Città Foresta – Le Cosmicomiche e dalla prospettiva di Italo Calvino.

Questo momento di riflessione offre un’opportunità unica di scoprire come un progetto possa contribuire alla formazione di comunità più coese e sostenibili.

Seguirà una visita guidata alla mostra, visitabile fino al 4 ottobre, con le opere realizzate nel corso del Festival. Performance e installazioni sonore coinvolgeranno il pubblico in un’atmosfera immersiva.

Sarà infine proiettato un docufilm realizzato con i Monkeys Video Lab, che restituirà le numerose voci che hanno contribuito alla costruzione narrativa e visiva del Festival.

Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico biennale ‘Estate Romana 2023-2024’ curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

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