Il Festival dà appuntamento al 2027
Riceviamo e pubblichiamo.
conclude con la proclamazione dei vincitori di Contesteco Awards 2026 la XVI edizione di ‘Fai la differenza, c’è… alla ricerca della sostenibilità’, il Festival che ha coinvolto cittadini, artisti, associazioni e giovani in un percorso dedicato alla sostenibilità ambientale e sociale, alla creatività e alla partecipazione.
La giornata conclusiva, ospitata il 15 ottobre al Centro Commerciale Domus di Roma, ha celebrato il tema dell’edizione 2026: ‘Arte, voci e visioni per la parità di genere e per una cultura di contrasto alla violenza di genere e ai femminicidi’, attraverso un pomeriggio di confronto, sensibilizzazione e premiazioni.
‘Le Buone Re-Azioni’: il workshop sugli stereotipi di genere.
Ad aprire l’ultima giornata del Festival è stato l’appuntamento ‘Le Buone Re-Azioni’, condotto da Stefano Bernardini, founder e ideatore dei progetti ‘Fai la Differenza’ e ‘Contesteco’, e Mariangela Garofalo, Presidente dell’Associazione Culturale Percorsi di Crescita.
Al centro dell’incontro il workshop ‘Chi mi ama (non) mi (in)segua – La pubblicità ‘vintage’ e gli stereotipi di genere’, guidato dalle professoresse Paola Santini e Monia Simonetti.
Attraverso l’analisi delle pubblicità degli anni Settanta e Ottanta, l’iniziativa ha invitato il pubblico a riflettere sull’evoluzione della rappresentazione femminile nella comunicazione e sulla persistenza degli stereotipi di genere.
Le immagini del workshop sono state inoltre destinate a un’installazione espositiva all’interno del Centro Commerciale Domus.
A seguire, la cerimonia di premiazione di Contesteco Awards 2026, con i riconoscimenti assegnati agli appassionati d’arte attraverso le votazioni social e ai professionisti selezionati dalla Giuria Qualificata, presieduta da Valeria Arnaldi (Il Messaggero) e Alessandra Rossi (RAI).
Contesteco Awards 2026: i vincitori
Per la categoria Appassionati d’Arte, il primo premio è andato a Fabrizio Ceci con ‘Midnight Sun’, seguito da Francesco Viglianisi – Il fumanghista con ‘Una donna libera’ e Giuliana Greco con ‘Fuori cronaca’.
Per la categoria Professionisti, il primo classificato è stato assegnato a Rodolfo Susta e alla sua opera ‘Oltre il velo’, con 191 punti. A un solo punto di distacco, Recanatesi Roberta e la sua ‘Metamorfosi di Dafne: La Radice e l’Ala’. Terzo posto per ‘Leftover soul’ di Stefano Azzena, con 181 punti.
Tra i premi speciali, il Premio Uozzart, conferito da Salvo Cagnazzo, ufficio stampa e direttore della webzine Uozzart.com, è stato assegnato a Rodolfo Susta per ‘Oltre il velo’, un’opera che attraverso un raffinato gioco di linee, pieni e vuoti invita a superare le apparenze e a riconoscere l’identità e la dignità della donna oltre ogni stereotipo e pregiudizio.
Il Premio Riarteco, assegnato dalla curatrice d’arte Silvia Filippi, Vice Presidente dell’Accademia di Ecologia ed Arte Riarteco A.P.S., ha premiato due opere dedicate al contrasto della violenza di genere: tra i Professionisti, Linda Schipani per ‘Violenza genera violenza’, un’opera che denuncia la violenza domestica e l’indifferenza che la circonda, mentre tra gli Appassionati Loreangela Carriere per ‘Il Rumore del Silenzio’, un racconto sul femminicidio attraverso il simbolismo della luce, delle ombre e della rosa.
Il Festival saluta il pubblico e dà appuntamento al 2027
La cerimonia, conclusa con un momento conviviale, ha rappresentato l’ultimo appuntamento di un’edizione che, attraverso Eco-Feste, laboratori, incontri, performance artistiche, moda sostenibile e iniziative dedicate al riciclo creativo, ha dimostrato come la sostenibilità possa diventare uno strumento concreto di partecipazione e cambiamento culturale.
Un percorso che ha ribadito come la sostenibilità non riguardi soltanto la tutela dell’ambiente, ma anche il rispetto delle persone, la qualità delle relazioni e la costruzione di una società più equa e inclusiva.
‘Fai la differenza, c’è… alla ricerca della sostenibilità’ dà appuntamento al 2027, per continuare a promuovere attraverso arte, creatività e partecipazione una cultura capace di trasformare la consapevolezza in azioni concrete.













