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Europa alla sfida guerra ibrida e cognitiva: evento al PE in Italia

Europa alla sfida della guerra ibrida e cognitiva

In programma il 27 maggio a Roma

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Parlamento europeo in Italia.

L’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e Osservatorio TuttiMedia organizzano un evento sul tema delle guerre ibride e cognitive e su come contrastare la loro capacità di alterare consenso, fiducia pubblica e qualità democratica.

L’evento ‘Europa alla sfida della guerra ibrida e cognitiva: le responsabilità dell’informazione’ è in programma mercoledì 27 maggio, ore 15:00, nella Sala Europa, in Piazza Venezia 11 a Roma.

L’incontro riunisce rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, delle autorità di regolazione, del mondo dell’editoria, delle piattaforme digitali, della cybersicurezza, dell’università e della ricerca con l’obiettivo di definire le priorità d’azione per assicurare un ambiente informativo il più sicuro possibile

Ai lavori, aperti da Carlo Corazza, Direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, da Cristina Monti della Commissione europea e da Maria Pia Rossignaud di Osservatorio TuttiMedia, partecipano le Vicepresidenti del Parlamento europeo Pina Picierno e Antonella Sberna e gli eurodeputati Salvatore De Meo (PPE-FI), Brando Benifei (S&D-PD) e Gaetano Pedullà (The Left-M5S).

Interverranno, inoltre, Laura Aria, Agcom, Alberto Barachini, Sottosegretario Editoria, Carlo Bartoli, Ordine dei Giornalisti, Jasmin Battista, Commissione europea, Diego Ciulli, Google, Barbara Floridia Presidente Vigilanza Rai, Antonio Marano, CRTV, Andrea Riffeser Monti, FIEG, Gina Nieri, Consigliere di Amministrazione MFE, Sergio Piazzi, PAM, Giulio Centemero, deputato, Enrico Bellini, esperto digitale, Carlo Chianura, LUMSA, Mihaela Gavrila, Christian Ruggiero e Giampiero Gramaglia, Sapienza, Rita Lofano, AGI, Andrea Malaguti, La Stampa, Roberto Napoletano, Il Messaggero, Roberto Natale, Rai, Giorgio Rutelli, Adnkronos, Franco Siddi, TuttiMedia, e Federica Urzo, Scuola di Giornalismo LUISS.

Le conclusioni sono affidate a Derrick de Kerckhove di Media Duemila.

Modera Leonardo Panetta di Mediaset.

Dichiarazioni

Carlo Corazza, Direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia:

In un tempo in cui la disinformazione e le guerre cognitive rappresentano una sfida concreta per le nostre democrazie, il ruolo dell’informazione libera, autorevole e responsabile diventa più che mai centrale.

Questo incontro è un’occasione di confronto tra istituzioni, media, imprese e società civile per rafforzare la consapevolezza europea e la capacità di difendere i valori democratici attraverso una comunicazione corretta e trasparente.

Derrick de Kerckhove, Media Duemila:

Il punto di svolta delle guerre ibride è cognitivo: le fake news non cercano più solo di ingannare, ma di rompere l’orientamento.

Quando una società non sa più a cosa credere, diventa governabile attraverso shock, paura e appartenenza.

In questo senso, la guerra si è spostata. Ormai riguarda il modo in cui percepiamo il reale.