Elettromagnetismo, la terza intervista sul canale YouTube di ARPA Lombardia
Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa di ARPA Lombardia.
È stata pubblicata la terza intervista dedicata al tema dell’elettromagnetismo. Un nuovo capitolo della serie di otto puntate sul tema, dalle onde elettromagnetiche alle fake news.
L’iniziativa si inserisce nelle attività di informazione e divulgazione istituzionale di ARPA Lombardia e ha l’obiettivo di approfondire, in modo chiaro e scientificamente rigoroso, i principali aspetti legati all’elettromagnetismo e alle attività svolte dall’Agenzia in questo ambito.
Intervista all’esperto di ARPA Lombardia – Giuseppe Gianforma, responsabile della unità organizzativa Agenti Fisici Dipartimento di Milano di ARPA Lombardia
Elettromagnetismo sotto i riflettori: perché oggi se ne parla tanto?
Che tipo di richieste arrivano più frequentemente ad ARPA Lombardia su questo tema?
ARPA Lombardia riceve soprattutto richieste dai Comuni, che vengono attivati a loro volta dai cittadini che sono preoccupati perché vivono vicino a delle antenne o degli elettrodotti e chiedono una verifica dell’intensità dei campi che hanno preso le proprie abitazioni.
Questo è un fenomeno che negli ultimi anni ha avuto una crescita importante?
Ha iniziato ad avere un’impennata quando è incominciato a diffondersi la telefonia mobile. Sostanzialmente con il 2G, per tornare alla ribalta ogni volta che sul mercato si è presentata una nuova tecnologia. Questo ha portato a un’ulteriore preoccupazione.
Può forse contare il fatto che stiamo parlando di una paura rispetto a una tecnologia che non si vede?
Sicuramente. I campi elettromagnetici non si vedono, non si sentono, non hanno odore e quindi la presenza di un’antenna davanti a casa scatena un po’ una preoccupazione.
La preoccupazione per la salute che dopo le verifiche di ARPA Lombardia di solito si attenua, perché difficilmente queste antenne riescono a superare i limiti di legge.












