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‘Delirio a due’ al Teatro Vascello

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'Delirio a due'


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In scena dal 15 al 24 febbraio a Roma

Riceviamo e pubblichiamo.

Dal 15 al 24 febbraio, venerdì e sabato ore 21:30, domenica ore 18:30, presso il Teatro Vascello di Roma andrà in scena lo spettacolo ‘Delirio a due’ di Eugène Ionesco, traduzione di Gian Renzo Morteo, Compagnia Mauri Sturno, regia Fabio Galadini, con Fabio Galadini e Valentina Morini, assistente alla regia Raffaele Balzano, video Laura Girolami, scene e costumi Lorenzo Rossi, sound design Mauro Lopez.

Una coppia si logora nel delirio dell’abitudine quotidiana, chiusa nel solipsismo del vivere privato mentre fuori l’umanità marcia inesorabile verso l’autodistruzione.
Lui e Lei, normalmente normali, normalmente infelici, normalmente insoddisfatti della vita, passano il loro tempo litigando con cattiveria e violenza su futilità di ogni genere, rinfacciandosi disillusioni e sogni traditi.

Parlano, urlano, disputano mentre intorno a loro, come in uno spaventevole controcanto, la guerra infuria. Nell’inconsistenza del dialogo riaffiora un passato rifiutato che, nel ricordo, appare migliore di un presente banale, sciatto e privo di certezze, e dove il linguaggio, invece di essere strumento di comunicazione, è un ostacolo insormontabile.

Sono i protagonisti di ‘Delirio a due’, scritto da Eugène Ionesco nel 1962. Con loro è di scena la stupidità comica e avvilente degli esseri umani, offuscati dalle loro narcotizzanti abitudini, degradati nelle loro tristi banalità, inesorabilmente chiusi nei loro miseri egoismi, nella loro meschina autosufficienza, nel loro gretto conformismo, incapaci di dare un senso a ciò che accade intorno. Incapaci di vedere che, intanto, il mondo lì fuori muore. Fabio Galadini

Nessuna società ha mai potuto abolire la tristezza umana, nessun sistema politico ci libererà dal dolore della vita, dalla paura di morire, dalla sete di assoluto. La condizione umana prevale sulla condizione sociale, non viceversa.
Io invece voglio far apparire sulla scena una tartaruga, trasformarla in un cavallo da corsa, poi far sì che quest’ultimo diventi un cappello, una canzone, un corazziere, un’acqua di sorgente.

In teatro si può osare tutto sebbene ora sia il luogo in cui si osa il meno possibile. Io mi sono proposto, per parte mia, di non riconoscere altre leggi che quelle della mia immaginazione; e poiché l’immaginazione ha delle leggi, ciò è una nuova prova che, in fine dei conti, non è arbitraria.
Da Eugène Ionesco: ‘Note e contronote’, Torino 1965

Abbonamenti:
abbonamento Free Classic €90,00: 10 spettacoli a scelta programmazione prosa, musica e danza
abbonamento Love €80,00: 4 spettacoli in coppia, a scelta programmazione prosa, musica e danza
abbonamento Family €40,00: programmazione Vascello dei Piccoli 5 ingressi cumulabili per adulti e bambini
Card regalo da €48,00 programmazione prosa, musica, danza, sala studio e vascello dei piccoli

Come raggiungerci:
Il Teatro Vascello si trova in Via Giacinto Carini 78, a Monteverde Vecchio a Roma sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo.

Con mezzi privati:
Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello:
Via Giacinto Carini, 43, Roma tel. 06-5800108
Via Francesco Saverio Sprovieri, 10, Roma tel. 06-58122552
Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma tel. 06-5803217
Via R. Giovagnoli, 20, 00152 Roma tel. 06-5815157

Con mezzi pubblici:
Autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871.
Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello.

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