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‘Danny Boy’, nuovo video della Babbutzi Orkestar



Disponibile dal 16 aprile

Riceviamo e pubblichiamo.

Dopo l’anteprima su Rockon, disponibile ovunque il video per ‘Danny Boy’ della Babbutzi Orkestar, esponente della Balcan Sexy Music che ci aveva già sedotto con il singolo ‘Pornoamore’, con l’inconfondibile punk balcanico.

Il brano, nato inizialmente per essere incluso nel nuovo disco in uscita, diventa quindi un regalo nostalgico che ci riporta ai felici istanti dei concerti: la bellezza dei sorrisi tra il pubblico, i balli, la festa, gli sguardi felici e sereni.

Un video e un brano dedicato a tutti, sia a chi sta sul palco, sia a chi sta sotto. Perché la musica dal vivo la fa la banda quanto il pubblico. Un concerto è interazione, socialità e soprattutto scambio di energie.

SUOGNARE! È una necessità. Necessario per chi vive di musica, che da oltre un anno non ha più avuto la possibilità di lavorare, di fare il suo mestiere.

Necessario per chi si ciba di musica e di cultura. Necessario per chiunque. Abbiamo sperimentato e stiamo sperimentando un mondo senza concerti dal vivo, è un mondo molto triste.

VOGLIAMO SUOGNARE. Perché fare musica permette di alimentare anche i nostri sogni…e sognare è bellissimo.

Biografia:
Dal campo nomade una balcanica voce raminga smuove l’aria, trasportando con sé una nota che urla: “Cigani!” Il prof., impegnato a ingollare la vita, e il suo compagno di bevute Lele, colgono il messaggio. Insieme con il fedele cane RegoleO prendono a dimenarsi: un movimento, da blando, diventa sempre più frenetico e percuote le membra. Le gole si gonfiano a sproloquiare gramelot d’Est Europa…

La Babbutzi Orkestar nasce nel 2007 e ha solcato importanti palchi quali Hidrellez Festival ad Istanbul, Alcatraz a Milano, Parco Tittoni a Desio, I am Art Festival in Umbria, Festoria a Saronno, MEI a Faenza, Guca Na krasu a Trieste, Auditorium La Flog a Firenze, Bloom a Mezzago, BalkanbeatsLondon a Londra, Laborbar a Zurigo, Tipi Festival a Bolzano, Balkan Caravan, Magnolia a Milano, End Summer Fest a Varese, Sonic Ballroom a Colonia in Germania, e molti altri oltre a tutte le più importanti piazze d’Italia. In questi anni verrà concepito quello che l’ensemble definirà un nuovo modo di fare musica balcanica, la ‘Balkan Sexy Music’.

Il 2014 segna la nascita di ‘Vodka, Polka & Vina’, l’album che mostrerà la nuova identità della Babbutzi Orkestar, sia a livello di line up che musicale. Questo album può essere definito come un evoluzione naturale, una trasformazione chiara e ricercata nell’interpretazione del linguaggio musicale dei Balcani.

Un suono nuovo, senza dubbio aggressivo, potente e trascinante, che passa da energetiche ballate come Sciu Sciu Le Praline a brani con un beat più incalzante come Secsi Legginz e Mercedes. il tutto condito da tappeti elettronici, fanfare vertiginose e chitarre che spaziano dal surf ad un folk-punk da osteria popolare.

Nell’inverno 2013/2014, prima dell’uscita di ‘Vodka, Polka & Vina’, il brano ‘Mercedes’, uno dei due singoli che hanno anticipato l’uscita del disco, viene scelto da Levi’s per una campagna radiofonica con portata nazionale; nell’inverno 2015 esce un nuovo singolo dal titolo ‘Caramella‘. La Babbutzi Orkestar con questo singolo conferma il percorso iniziato con l’ultimo lavoro, e continua a rinnovare il proprio sound e quello che è la musica balcanica.

Una continua ricerca quella dell’ensemble, sia a livello di suoni che di composizione. Soprattutto dettata dall’esigenza di trovare nuovi modi di proporre i tradizionali suoni balcanici e distinguersi nel panorama della Balkan Beat, marcando ancora di più l’identità della banda in quel suono unico che loro amano definire ‘Balkan Sexy Music’.

Nel marzo 2016 esce il quarto album della banda ed il secondo di inediti, ‘Tzuper’. Questo album è il primo passo verso quello che la banda definisce una “rivoluzione balcanica”.

Aprile 2018 ed è la volta di ‘5’. Il nuovo EP della Babbutzi Orkestar. L’energico ensemble ha iniziato il nuovo lavoro con l’obiettivo di stravolgere quello che ci si può aspettare da una banda di musica balcanica. Il primo punto di partenza è stato ridefinire la line up della banda, diventata un quintetto, e a seguire la ricerca di un suono più compatto ed aggressivo senza abbandonare la radice Balkan dalle contaminazioni punk e surf.

La vera novità di questo EP è che tutti i cinque brani avranno dei testi in italiano! La Babbutzi produce un disco che esce leggermente dal percorso balcanico seguito fino ad oggi, per prendere una deviazione che potrebbe essere definita come ‘Crossover da Osteria‘. Una nuova frontiera per la già nota Balkan Sexy Music. Il risultato è un album con un suono a tratti più rock, rispetto ai precedenti, e che sorprende all’ascolto.

I testi in italiano evocano una nuova dimensione, a volte quasi cantautoriale, o meglio ancora ‘Da Osteria’. Nei brani che compongono questo mini album è riconoscibile una ricerca sonora ed armonica, che sottolinea un nuovo approccio della banda, che prende distanza dalle tradizionali ballate balcaniche, ma anche dal precedente sound della Babbutzi. 5 è un nuovo punto di partenza! Il quinto lavoro in studio della banda, che verrà suonato da una formazione di cinque elementi e composto da cinque tracce.

Sulla scia di questo EP prenderà forma il nuovo album della banda. Un disco che sembra nascere dalla collisione di una stella punk contro un circo russo. Sulle ceneri di questa catastrofe, il quintetto scrive ‘Punk porno’. In questo lavoro è stato tirato fuori tutto il punk balcanico e non solo di ogni elemento della banda, capitanati dall’Uniporno. Essere ignoto e misterioso, dalle fattezze bestiali, che si è presentato al pubblico con l’uscita del primo singolo ‘Pornoamore’, nel febbraio 2021.

Ha suonato sugli stessi palchi di Shantel, Modena City Ramblers, Dubioza Kollectiv, Boban & Marko Marcovic, Goran Bregovic, Magnifico, Figli di Madre Ignota, Brooklin Funk Essential, Baba Zula, Can Bonomo, Fanfare en Petard, Robert Soko, Kocani Orkestar, Mad Sound System, Ghiaccioli e Branzini, Motel Connection e molti altri.

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