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Coronavirus: siglato protocollo tra Assovetro e UGL Chimici

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UGL e ASSOVETRO


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Appello alla responsabilità di tutti

Riceviamo e pubblichiamo.

Assovetro e UGL Chimici, sottoscrittori del CCNL per i dipendenti dalle Aziende Industriali che producono e trasformano articoli di vetro, comprese le Aziende che producono lampade e display, consapevoli dell’impegno che imprese, organizzazioni sindacali e lavoratori stanno dispiegando per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei loro familiari ed allo stesso tempo per evitare che la produzione e l’occupazione del settore subiscano gravi pregiudizi;

preso atto dei più recenti provvedimenti del Governo, DPCM 11 marzo 2020, opportunamente più restrittivi ed auspicabilmente efficaci per il contenimento dei contagi; tenuto conto che le principali attività che fanno parte del settore del vetro svolgono un ruolo essenziale in questo grave momento che il Paese sta vivendo, in quanto tra l’altro, fornitori della filiera agro-alimentare e della filiera farmaceutica;

considerato che la gran parte degli stabilimenti lavora con processi a ciclo continuo, H24 per 365 giorni all’anno;
rivolgono all’intera comunità del settore del vetro – imprenditori, dirigenti, responsabili a tutti i livelli, lavoratori – un

appello alla responsabilità di tutti

affinché tutti, in questo grave momento, svolgano con coscienza e senso del bene comune il proprio ruolo, grande o piccolo che sia, abbandonando gli egoismi e gli interessi di parte, guidati solo dall’obiettivo di contribuire a contrastare l’epidemia e preservare la salute della nostra comunità e allo stesso tempo il grande patrimonio sociale ed economico dell’Italia.

Si impegnano a collaborare fattivamente per una puntuale e rigorosa applicazione delle misure previste dal DPCM ed in particolare concordano di impartire le seguenti raccomandazioni:

1. In relazione alle decisioni adottate ed alle ulteriori che dovesse essere necessario adottare, le aziende continueranno ad assicurare l’applicazione dei protocolli di sicurezza, in applicazione rigorosa delle indicazioni del Ministero della Salute, al fine di garantire la gestione dell’organizzazione del lavoro nella continuità delle attività produttive, che sia compatibile con l’emergenza in atto, con l’obiettivo prioritario di tutelare la salute dei lavoratori. Le misure da adottare verranno condivise in via preventiva con le RSU e le RLSSA;

2. Obiettivo comune delle parti è di far ricorso nel modo più ampio possibile al lavoro agile, in tutte le situazioni di lavoro che lo consentono; nei casi in cui tale modalità non sia praticabile, si raccomanda l’utilizzo – previa condivisione con le RSU – prioritariamente di ferie pregresse, riposi pregressi, permessi pregressi ed ogni altro istituto di legge e/o contrattuale, compreso il ricorso agli ammortizzatori sociali;

3. Qualora, se per ragioni oggettive non fosse possibile l’applicazione, anche momentanea, dei protocolli di sicurezza in applicazione rigorosa delle indicazioni del Ministero della Salute oppure se l’evoluzione del contagio dovesse assumere livelli di tale gravità da impedire la normale prosecuzione di talune attività, le Parti si confronteranno immediatamente per attivare tutti gli strumenti forniti dalla legge, in priorità con ricorso agli ammortizzatori sociali nelle diverse modalità consentite dai provvedimenti di emergenza disposti o in via di disposizione da parte del Governo.

Le Parti sono consapevoli e si esprimono reciproco consenso che, nella deprecata eventualità in cui la diffusione del contagio dovesse impedire od ostacolare la continuità di funzionamento delle produzioni a ciclo continuo, dovranno essere adottate misure di gestione in emergenza degli impianti, dei forni di fusione in primis, a tutela della sicurezza dei lavoratori, della salvaguardia degli impianti stessi e della tutela dell’ambiente, che richiederanno la presenza al lavoro del personale qualificato addetto comandato. Sotto stretta sorveglianza sanitaria.

Le Parti sottoscrivono il presente Avviso Congiunto consapevoli della gravità del momento ed assicurano la massima, reciproca disponibilità e collaborazione nell’affrontare insieme una così drammatica emergenza per il Paese, coerentemente con la lunga, consolidata tradizione di dialogo sociale responsabile e costruttivo che anima le relazioni industriali del Settore del Vetro in Italia.

Per qualsiasi altra situazione non prevista nel presente avviso congiunto si farà riferimento al Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid 19 negli ambienti di lavoro sottoscritto in data 14 marzo 2020.

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