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Coronavirus: imam sciita al Sadr, c’è Trump dietro la sua diffusione

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Imam Sadr Iraq


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Il leader politico e religioso iracheno preannuncia che non userà un eventuale vaccino Made in USA in caso di contagio

L’imam sciita iracheno, Moqtada al Sadr, leader della corrente sadrista presente nel Parlamento di Baghdad, ha accusato il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di essere responsabile della diffusione del Coronavirus.

L’imam al Sadr ha inoltre preannunciato che rifiuterà qualsiasi cura o vaccino dovesse arrivare da società farmaceutiche statunitensi definite, aziende infette, in caso di un eventuale contagio. Con un post su Twitter, il politico e religioso sciita iracheno ha annunciato inoltre di rifiutarsi di eseguire tutte le direttive emanate dalle autorità irachene per evitare il contagio del virus ed ha invitato i suoi seguaci a fare altrettanto.

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Inoltre, al Sadr ha chiesto ai suoi sostenitori di riaprire i mausolei religiosi e le moschee in modo da consentire ai pellegrini di visitarli a Najaf e a Kufa per poter svolgere al suo interno la preghiera del venerdì.

Nel suo post al Sadr ha affermato:

Mi ha colpito molto la dichiarazione di Trump il quale ha affermato di voler fare un grande lavoro contro il coronavirus perché senza il suo intervento la situazione sarebbe peggiorata. O Trump, tu e i suoi simili siete accusati di aver diffuso questo male contando sul fatto che la maggioranza di coloro i quali ne soffrono sono gli oppositori degli Stati Uniti.

Al momento il Ministero della Salute iracheno fa sapere che sono 71 le persone colpite dal virus in Iraq, 7 delle quali decedute, mentre 10 sono guarite.

Fonte: https://www.alarabiya.net/ar/arab-and-world/iraq/2020/03/11/-الصدر-لن-أستعمل-علاجا-أميركا-ضد-كورونا.html

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Redazione Arabia Felix

Autore Redazione Arabia Felix

Arabia Felix raccoglie le notizie di rilievo e di carattere politico e istituzionale e di sicurezza provenienti dal mondo arabo e dal Medio Oriente in generale, partendo dal Marocco arrivando ai Paesi del Golfo, con particolare riferimento alla regione della penisola arabica, che una volta veniva chiamata dai romani Arabia Felix e che oggi, invece, è teatro di guerra. La fonte delle notizie sono i media locali in lingua araba per dire quello che i media italiani non dicono.