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Consiglio regionale Lombardia: mozioni approvate seduta 5 marzo 2019

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Consiglio regionale della Lombardia


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Sintesi delle mozioni approvate

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Lombardia.

Nel corso della seduta odierna, 5 marzo, il Consiglio regionale ha discusso diverse mozioni in materia di attività venatoria, sanità e salute, valorizzazione dei territori montani e cambiamenti climatici. Di seguito la sintesi delle mozioni approvate.

Fauna e invasiva e nociva
Via libera a larga maggioranza alla mozione presentata da Barbara Mazzali, Fratelli d’Italia, votata per parti separate e che sollecita la Giunta regionale ad attivare nuove misure di contrasto alla fauna invasiva e nociva.

Nello specifico, il documento chiede di attivarsi per consentire un cambiamento nelle tecniche di caccia affinché siano più efficaci e per consentire la caccia al cinghiale tutto l’anno; a facilitare l’accesso alle informazioni sui potenziali effetti negativi delle interazioni tra le persone e le specie ungulate; a sviluppare strategie emergenziali per ridurre i conflitti uomo-ungulati; ad adoperarsi nelle sedi opportune al fine di favorire la modifica della normativa vigente in modo che l’indennizzo previsto per i soggetti che hanno subito danni non vada visto solo come “ristoro” ma anche come strumento di gestione territoriale e riequilibrio dei contrasti tra mondo agricolo e enti gestionali; a considerare l’attività venatoria come fondamentale attività di garanzia per il ripristino dell’equilibrio e del controllo delle specie; ad attivare un coordinamento specifico per la gestione del “problema nutria”, prevedendo anche la possibilità di corresponsione di un adeguato indennizzo integrato da un premio incentivante per capo, con la possibilità di abbattere gli animali anche nelle Zone di Protezione speciale della Rete Natura 2000; a predisporre piani di eradicazione delle nutrie e degli altri nocivi infestanti seguendo le best practise messe a punto con successo da altri Paesi europei; ad attivarsi con il Governo nazionale al fine di porre in essere norme efficaci che colmino i vuoti legislativi e affrontino rapidamente le problematiche delle specie invasive ittiofaghe come il cormorano.

Via libera infine anche a un emendamento integrativo presentato da Federica Epis, Lega, che chiede di proseguire nello sviluppo di azioni di contrasto a specie ittiche nocive come il siluro e il carassio.

Destinazione beni confiscati a creazione nuovi centri antiviolenza e nuove case rifugio
Unanime via libera con 59 voti a favore alla mozione presentata dal Movimento 5 Stelle, prima firmataria la Presidente della Commissione Antimafia Monica Forte, alla mozione che chiede alla Giunta di impegnarsi per valorizzare i beni confiscati in Lombardia da destinare alla creazione di nuovi centri antiviolenza e di nuove case rifugio, obiettivo per il quale Regione Lombardia può già contare su quasi un milione di euro attribuito mediante il fondo nazionale per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità.

Il dispositivo finale del documento approvato, emendato dall’Assessore alle Politiche per la Famiglia, la Genitorialità e le Pari Opportunità Silvia Piani, sollecita la Giunta regionale a completare le procedure per il trasferimento delle risorse assegnate alla Regione per il funzionamento dei centri antiviolenza e della case rifugio, sia quelli già esistenti sia quelli di nuova istituzione, al fine di sostenere gli interventi a favore delle donne vittime della violenza e dei loro figli. La mozione chiede inoltre di avviare appositi percorsi finalizzati a facilitare la fruibilità dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata da parte di soggetti non profit impegnati a sostegno della protezione di vittime della violenza di genere.

Centrali idroelettriche
Riassegnare quanto prima i canoni aggiuntivi a favore dei territori di montagna che hanno centrali idroelettriche. È quanto chiede una mozione della Lega, primo firmatario Francesco Ghiroldi, approvata oggi all’unanimità dal Consiglio regionale.
In Lombardia le grandi derivazioni esistenti sono 26, tutte localizzate in territori di montagna e nella provincia di Sondrio e garantiscono il 50% della produzione regionale.

Le derivazioni idroelettriche impattano sul territorio, da qui la necessità di ridefinire le risorse che vengono assegnate come misure compensative in grado poi di essere ridistribuite attraverso progetti e interventi di sviluppo. Su proposta del consigliere Jacopo Scandella, PD, in vista della legge regionale che sulla materia dovrà essere definita dalla Lombardia entro il marzo del prossimo anno, è stato chiesto il coinvolgimento della Commissione Montagna.

Vendita farmaci online
Lotta senza quartiere ai siti e-commerce non autorizzati che vendono farmaci. La proposta è della Lega che attraverso una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale, primo firmatario il Presidente della Commissione Sanità Emanuele Monti, impegna la Giunta a creare un tavolo operativo con la Polizia Postale per contrastare il fenomeno con l’obiettivo di garantire la qualità del farmaco che viene messo in vendita e dunque la salute. Attualmente in Lombardia risultano autorizzati alla vendita on line 102 farmacie e 10 esercizi commerciali. Oltre al coinvolgimento della Polizia Postale, la mozione chiede, su proposta del consigliere Marco Fumagalli del Movimento 5 Stelle, anche il coinvolgimento dei NAS, il Nucleo Antisofisticazione dei Carabinieri.

Conferenza per il clima
Pieno sostegno alla candidatura della Lombardia ad ospitare nel 2020 la COP26, la Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici. Lo chiede il Consiglio regionale che ha approvato all’unanimità una mozione del PD, primo firmatario Fabio Pizzul.

Il documento chiede il coinvolgimento del Consiglio nel percorso finalizzato all’assegnazione della candidatura e sottolinea che la COP26 rappresenta una importante occasione per stabilire nuove misure efficaci per contenere l’aumento delle temperature entro 1,5 gradi e che tale evento susciterà l’interesse delle imprese mondiali della green economy e della circular economy e del mondo scientifico internazionale. Il documento, su indicazione del Presidente della Commissione Ambiente Riccardo Pase, Lega, sottolinea che la candidatura è già stata formalizzata dal Presidente Attilio Fontana con una lettera inviata al Governo.

Servizi educativi per la prima infanzia
Approvata infine all’unanimità con 62 voti a favore a una mozione urgente presentata da Elisabetta Strada e Niccolò Carretta, Lombardi Civici Europeisti, e sottoscritta da tutti gli altri capigruppo consiliari, con la quale si invita la Giunta regionale ad adoperarsi per una revisione delle disposizioni in materia di servizi educativi alla prima infanzia rispettando i principi e le prescrizioni delle norme nazionali vigenti.

In particolare, il documento chiede di attuare un più stretto coordinamento con gli altri enti coinvolti, di salvaguardare il principio cardine della realizzazione di un effettivo sistema integrato “zerosei” nell’ottica di assicurare continuità pedagogica, di assicurare il rispetto delle specificità territoriali valorizzandone le peculiarità e le eccellenze e di garantire il migliore utilizzo delle risorse disponibili.

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