Approvate anche pdl onco nutrizione, oncoriabilitazione, comunicazione medico-paziente, valorizzazione pro loco, servizi assistenza psicologica pazienti oncologici ed onco-ematologici
Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Campania.
Il Consiglio regionale della Campania ha approvato le seguenti Proposte di legge: ‘Tumulazione delle ceneri degli animali di compagnia o di affezione nella tomba del proprietario o nella tomba di famiglia.
Integrazione alla legge regionale 12 novembre 2001, n. 12 (Disciplina ed armonizzazione delle attività funerarie finalizzata a consentire la tumulazione nella tomba o nel loculo del proprietario o nella tomba di famiglia, delle ceneri degli animali di compagnia o di affezione, previa cremazione ed in urna separata, per volontà del defunto o richiesta dei suoi eredi);
‘L’onco-nutrizione in Campania’ finalizzata a promuovere servizi di assistenza onco-nutrizionale nella Rete oncologico nazionale con la presenza nelle Unità Operative Territoriali delle ASL dei medici specialisti in nutrizione clinica, dei biologi specialisti in scienza dell’alimentazione per un’adeguata onconutrizione e, quindi, per migliorare l’assistenza dei pazienti oncologici;
‘Rapporto medico paziente. Aspetti comunicativi’ per potenziare gli aspetti comunicativi nella relazione del professionista sanitario con il paziente, quale attività clinica centrale nella costruzione della relazione terapeutica, all’istituzione del Comitato Tecnico per la definizione del Piano regionale per il potenziamento degli aspetti comunicativi e della relativa attività formativa da parte della Direzione Regionale Tutela della Salute;
‘L’onco-riabilitazione in Campania’ che si pone l’obiettivo di attivare un modello organizzativo nella Rete oncologica regionale che preveda l’approccio multidisciplinare/multiprofessionale integrato dalle differenti specialità, tra le quali la riabilitazione in oncologia da realizzare mediante la presenza di figure specializzate in riabilitazione oncologica nelle diverse Unità Operative di Oncologia Regionali quali i medici e gli altri professionisti della riabilitazione, nelle Unità Operative territoriali delle Aziende sanitarie regionali, la presenza di esperti in riabilitazione oncologica, che si integreranno nell’équipe multidisciplinare/multiprofessionale, nei percorsi diagnostico terapeutici assistenziali, PDTA, per patologie oncologiche, anche attraverso la partecipazione ai Tumor Board e ai Multidisciplinary Team, MDT, nelle fasi dell’accoglienza, della comunicazione, della diagnosi, del trattamento e del follow-up.
Si prevede, inoltre, l’istituzione di una rete regionale di monitoraggio degli esiti clinici e funzionali della riabilitazione oncologica, mediante la definizione di indicatori riabilitativi condivisi con le società scientifiche e le associazioni dei pazienti, da includere nei PDTA aggiornati per ciascuna patologia oncologica, e la formazione di persone specializzato nonché l’assunzione di tale nuova figura professionale;
Testo Unificato ‘Norme per la promozione, la valorizzazione e il sostegno delle Pro Loco della Campania. Modifiche alla legge regionale 8 agosto 2014, n. 18 (Organizzazione del sistema turistico in Campania)’ per promuovere e valorizzare l’attività delle Pro loco per sostenere il turismo locale e valorizzare il patrimonio storico, culturale, sociale ed ambientale, attraverso contributi ed incentivi e l’istituzione dell’Albo Regionale delle Pro Loco e delle Unioni di Associazioni delle Pro Loco;
Testo Unificato ‘Disposizioni per l’istituzione, il potenziamento e l’integrazione dei servizi di assistenza psicologica ai pazienti oncologici e onco-ematologici’ teso a promuovere l’inserimento strutturale dei servizi di psico-oncologia all’interno del sistema sanitario campano, garantendo un approccio multidisciplinare che tuteli la dignità e il benessere psico-sociale dei pazienti oncologici e onco-ematologici, dei loro familiari e caregiver, nonché degli operatori sanitari.
Il testo legislativo prevede la formazione specialistica del personale, l’attivazione di modelli organizzativi integrati e l’istituzione di un Osservatorio regionale permanente per monitorare l’efficacia delle politiche in materia, un’esigenza assistenziale prioritaria, promuovendo la formazione specialistica, l’integrazione multidisciplinare e il monitoraggio costante.













