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Codici Universali

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Codici Universali

 

È proprio nel momento del tuo nulla più profondo e interminabile, che ti accorgi della vastità e dell’estensione del tuo essere infinito.

Le leggi misteriche che governano l’Universo sono molteplici e infinite; questo perché non esiste un unico universo, ma quello che gli illuminati identificano come il Multiverso.

A questo, non aggiungo altro: chi è in grado di comprendere capisca, chi non lo è ancora, resti in silenzio ad ascoltare il proprio respiro spirituale.

E fu così, che dall’unione di due, se ne fece Uno.

L’Essere, unico e irripetibile, è costituito dai due che si fondono in un’unica energia; è attraverso l’alchimia originaria che avviene il movimento ritmico dei due che si fanno uno, nell’oscurità di una verità mai rivelata, né disvelata.

La Legge del Due: ognuno di noi ha una propria natura duale. Alla parte manifesta si contrappone quella oscura, in cui il germoglio della vita segreta si alimenta e nutre la realtà, lontana dall’inganno del tempo e della materia. Danzano nella propria dimensione gli spiriti originari, che in perpetuo movimento, si preparano alla stesura del Piano Infinito.

La Legge del Cinque: dono di quella morte assurda e improvvisa che, in quel preciso tempo mi trafisse il cuore di un dolore acuto e infuocato, eppure, da quella fiamma catartica emerse il numero cinque; simbologicamente innovativo e misterico nella sua perfetta unione fra l’Umano e il Divino Amore. Di quel segno, porto i tratti di fuoco nella mia anima, in ricordo di lei e di chi, grazie a lei, amai.

La Legge del Sette: elementi terreni che si congiungono per un tempo limitato a quelli divini e spirituali. Dicono che sia simbolo della Maestria e del dominio su di sé e sulle proprie passioni e sui propri istinti, eppure, se solo si sapesse che lo Spirito Originario identifica il numero sette e la sua legge, come quello dell’illuminato che si affaccia alla Conoscenza Universale, sotto lo sguardo di una Guida che non appartiene al mondo fisico, ma che, per amore e continuità, ne infrange la membrana gelatinosa, apportando Luce, ricevendo in cambio, nuova evoluzione.

La Legge del Nove: è questo il punto alchemico, di pura natura spirituale, in cui l’Essenza Guida incontra l’Uomo, e lo istruisce di una realtà che lo rende consapevole del suo passaggio nel mondo, delle sue vite, della sue Eternità Diverse. Non ha valenza il tempo, né lo spazio, perché tutto si riannoda ad un livello dimensionale in cui ciò che conta è l’Essere presente a se stesso con la propria, singolare, unica percezione intuitiva.

Leggi e numeri che si riverberano dal Cosmo al più esile filo d’erba della natura; codici universali che ci provengono dalle volte stellate; da varchi dimensionali che ritmicamente si aprono e si richiudono innanzi alla volontà, pura e genuina, di conoscere l’immensità del Multiverso.

Non bastano parole; non servono immagini o melodie complesse: tutto, ognuno è ampiamente descritto in ogni simbolo; e in ogni simbolo si riscopre la sua legge e ciò che lo governa.

Nelle stelle riscopro lo spirito; nella sua mistica percezione avverto l’anima pulsare come segno di riconoscimento; certa e sicura dell’appartenenza a quell’Uno Multiverso che ci accoglie, ci restituisce e nuovamente ci raccoglie in una sola goccia d’Acqua, in un unico guizzo di Luce, in una singolare e irripetibile eterna Fiamma.

E fu così, che dall’unione di due se ne fece Uno, e il cammino riprese il suo corso verso l’Infinito.

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