Home Toscana Regione Toscana Bonifica ex Sirac, accordo per risanare falda acquifera in area toscana

Bonifica ex Sirac, accordo per risanare falda acquifera in area toscana

223
Molteni a Scandicci (FI)


Download PDF

Il Presidente Giani sul posto

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

Regione, Provincia di Firenze, Comune di Scandicci e Molteni Farmaceutica Spa nel 2014 hanno realizzato un accordo che permette di risanare la falda acquifera contaminata “ex Sirac” restituendola agli usi possibili, ripartisce gli oneri ai sensi di legge tra i soggetti firmatari e sblocca definitivamente gli interventi edilizi, consentendo il riuso delle aree ai fini consentiti dalla pianificazione comunale.

L’azione di bonifica ai sensi di legge deve essere eseguita dal comune che però, impossibilitato a far fronte alle spese, si è dichiarato inadempiente; la Regione si sostituisce di conseguenza.

L’accordo prevede che la proprietà versi alla Regione una cifra pari al valore di mercato del sito, onere reale, detraendo quanto già speso dalla società per i test pilota per definire l’intervento di bonifica con precisione.

Molteni esegue i test pilota, la Regione si fa carico del costo di bonifica stimato di 2,6 milioni, mentre il Comune di Scandicci ricopre il ruolo di soggetto attuatore dell’opera, oltre a contribuire con 50mila euro.

L’onere reale, stabilito in 816mila euro con perizia validata dall’Agenzia del territorio, è a carico di Molteni che lo verserà in rate alla Regione ai sensi del regolamento di contabilità regionale.

Il mancato intervento della ditta che aveva provocato la contaminazione, Sirac, nel 1994, poi fallita, e i contenziosi tra comune e provincia con la proprietà dell’area, Molteni Immobiliare, nel frattempo subentrata e non responsabile della contaminazione, hanno di fatto impedito per anni le necessarie azioni risanatorie, con conseguenti limiti all’utilizzo della risorsa idrica e relativi vincoli edilizi nell’intera area contaminata, dove sono presenti numerose attività industriali e commerciali.

Il progetto di bonifica è stato approvato nel 2019. L’approvazione del progetto operativo, che ha previsto anche l’ubicazione finale delle opere di bonifica, consente ad aziende e privati di procedere con interventi edilizi.

Print Friendly, PDF & Email