Home Lombardia Regione Lombardia Bestetti: Crisi abitativa Milano non ricadrà su inquilini Trivulzio

Bestetti: Crisi abitativa Milano non ricadrà su inquilini Trivulzio

Marco Bestetti

Il Consigliere: Stiamo tutelando famiglie fragili e migliorando conti

Riceviamo e pubblichiamo.

I clamorosi errori sulle politiche abitative e urbanistiche commessi negli ultimi dieci anni dalla sinistra a Milano non ricadranno sugli inquilini regolari del Pio Albergo Trivulzio.

Lo ha dichiarato in Aula il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Marco Bestetti, intervenendo durante la discussione sulla mozione relativa alla gestione del patrimonio immobiliare del Pio Albergo Trivulzio.

Bestetti ha precisato:

Nonostante il Pio Albergo Trivulzio non si debba occupare di dare alloggi agli indigenti, ma di erogare prestazioni socio-sanitarie e socio-assistenziali anche grazie ad una corretta valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare, ribadiamo la nostra ferma volontà di tutelare gli inquilini fragili regolari, che vogliamo distinguere da coloro che non pagano i canoni di affitto da anni o che non possiedono più i requisiti per la permanenza negli alloggi.

Il Consigliere di Fratelli d’Italia ha evidenziato inoltre la positività dei dati di bilancio comunicati dall’Assessore Bertolaso, che testimoniano un’inversione di rotta significativa nella gestione dell’ente.

Ha concluso:

Accolgo con soddisfazione il miglioramento dei dati di bilancio del Pio Albergo Trivulzio, frutto anche dell’operazione avviata con INVIMIT per la valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare.

Importanti anche i risultati ottenuti sulla liquidità e sull’affidabilità verso i fornitori: nel 2023 il PAT impiegava 608 giorni per saldare i propri fornitori.

Oggi siamo scesi a 73 giorni, riportando le tempistiche entro parametri normali e recuperando credibilità. Inoltre, anche la perdita giornaliera si è dimezzata, passando da 110mila euro al giorno nel 2023 a 53mila euro nel 2024/25.

Sono dati concreti che dimostrano un miglioramento tangibile nella gestione dell’ente.

C’è ancora molto lavoro da fare, ma la strada tracciata è quella giusta: ridurre l’indebitamento, valorizzare il patrimonio, tutelare le famiglie fragili e migliorare la qualità delle prestazioni erogate ai cittadini.

Come Fratelli d’Italia, continueremo a monitorare ogni sviluppo con trasparenza e senso di responsabilità.