Il Sottosegretario: ‘Una donna libera, capace di andare oltre il successo e di restare fedele a se stessa’
Riceviamo e pubblichiamo.
Con la scomparsa di Brigitte Bardot viene meno una protagonista che ha segnato profondamente il cinema e l’immaginario del Novecento.
Il suo legame con l’Italia attraversa luoghi simbolici.
A Capri Bardot è diventata immagine iconica di libertà e modernità, mentre agli inizi della sua carriera ha incrociato il lavoro e la professionalità di Cinecittà, punto di riferimento del cinema italiano e internazionale.
Scelse di lasciare il cinema ancora giovane per dedicarsi ad altre battaglie, seguendo con coerenza e coraggio le proprie convinzioni. Una scelta personale, che racconta una donna libera, capace di andare oltre il successo e di restare fedele a se stessa.
È anche questo il segno che lascia, dentro e fuori dallo schermo.
Così il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni.













