Oltre 12 milioni di euro per decongestionare il traffico della zona, finanziati da Regione Lazio e Fondo per lo Sviluppo e la Coesione FSC 2021/2027
Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa della Regione Lazio.
Il Ministero per gli Affari europei, le Politiche di coesione e per il PNRR, la Regione Lazio, la Città Metropolitana di Roma Capitale e i Comuni di Tivoli e di Guidonia Montecelio hanno presentato oggi, presso la Sala Consiliare del Comune di Tivoli, l’accordo per i lavori di completamento del nodo di Ponte Lucano.
All’incontro hanno partecipato Tommaso Foti, Ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e per il PNRR; Giancarlo Righini, Assessore a Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste della Regione Lazio; Manuela Rinaldi, Assessore a Lavori pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità, Infrastrutture della Regione Lazio; Manuela Chioccia, Consigliere metropolitano con delega alla Viabilità; Marco Innocenzi, Sindaco di Tivoli e Mauro Lombardo, Sindaco di Guidonia Montecelio.
Il costo totale dell’opera ammonta a 12.100.000 di euro, di cui 4 milioni finanziati dalla Regione Lazio e la restante parte dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione FSC 2021/2027.
I lavori di completamento prevedono la realizzazione dell’asse infrastrutturale di collegamento tra il nuovo ponte sull’Aniene nel Comune di Tivoli e via Garibaldi nel Comune di Guidonia Montecelio, fondamentale per lo snellimento del traffico diretto a Guidonia.
In programma, inoltre, la realizzazione di due cavalcavia, uno su via di Ponte Lucano e uno sulla Via Tiburtina.
L’obiettivo dell’intervento consiste nel migliorare la viabilità della zona, fortemente trafficata, creando un collegamento strategico tra i due comuni.
Tommaso Foti ha detto:
Grazie alla riprogrammazione dei fondi con la Regione Lazio, è stato possibile includere tra le opere prioritarie l’intervento su Ponte Lucano, considerato strategico per i Comuni di Tivoli e Guidonia.
Il progetto beneficia di un contributo di 4 milioni di euro da parte della Regione e di 8 milioni e 100 mila euro provenienti dal Fondo Sviluppo e Coesione.
Si tratta di un’opera la cui conclusione è prevista entro il 2027. Siamo quindi lieti di presentare oggi questa iniziativa, che darà una risposta concreta a un problema di viabilità nel territorio.
Giancarlo Righini ha dichiarato:
Questo intervento rappresenta un passo concreto verso una mobilità più efficiente e sostenibile.
Con il Fondo di Sviluppo e Coesione stiamo accompagnando i territori del Lazio in un percorso di crescita equilibrata, investendo in infrastrutture che migliorano la vita dei cittadini e rafforzano la competitività del sistema regionale.
In particolare, il completamento del Nodo di Ponte Lucano è una risposta concreta alle esigenze di mobilità e sviluppo del territorio tiburtino e un segnale forte della nostra volontà di rilanciare l’intera area metropolitana di Roma.
Manuela Rinaldi ha aggiunto:
L’avvio dei lavori nell’asse infrastrutturale tra Tivoli e Guidonia è una risposta sinergica alle esigenze del territorio. Un intervento che migliorerà la sicurezza e la fluidità della viabilità in un’area trafficata.
Si tratta di un investimento strategico che dimostra l’attenzione per lo sviluppo e l’attenzione alla vita dei cittadini.
Il nostro ruolo è quello di continuare a lavorare in sinergia con tutte le istituzioni per trasformare i fondi in opere strategiche.
La Regione Lazio dimostra ancora una volta il suo impegno per la crescita del territorio.
Marco Innocenzi ha commentato:
Il miglioramento dell’accessibilità per residenti, imprese e turisti sarà un risultato capace di rafforzare il ruolo di Tivoli come snodo strategico dell’area metropolitana di Roma.
La riqualificazione di questo tratto viario contribuirà inoltre a valorizzare il patrimonio territoriale, sostenendo le attività economiche e favorendo nuove opportunità di sviluppo locale.
Desidero ringraziare il Governo nazionale, la Regione Lazio, la Città Metropolitana di Roma Capitale e il Comune di Guidonia Montecelio per il lavoro congiunto, che ha reso possibile il raggiungimento di questo obiettivo e che ci ricorda che quando si lavora tutti verso un’unica direzione si raggiungono notevoli traguardi.
Questo è il frutto della collaborazione istituzionale e della visione condivisa di un territorio che vuole crescere, innovare e connettersi in modo sempre più efficiente e pragmatico.
Mauro Lombardo ha concluso:
Il progetto di riqualificazione dell’Asse Tiburtino rappresenta un intervento strategico finalizzato alla valorizzazione e allo sviluppo sostenibile del territorio a nord-est della Capitale.
Attraverso il potenziamento infrastrutturale si aprono nuove prospettive per il rilancio dell’area sotto molteplici aspetti, generando ricadute significative sul tessuto economico e sociale.
Si prevede un impatto positivo sull’indotto produttivo, con la creazione di nuove opportunità di crescita, innovazione e occupazione.
La riqualificazione dell’Asse Tiburtino si configura, inoltre, come un volano per la pianificazione locale, offrendo agli enti territoriali strumenti concreti per promuovere uno sviluppo integrato, resiliente e orientato al futuro.













