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Appuntamenti con il Festival di Gerusalemme 2025

Israel Festival Jerusalem 2025. Credit Pic Ofir Haya
Israel Festival Jerusalem 2025. Credit Pic Ofir Haya

Il più importante evento culturale di Israele torna con una nuova dimensione diffusa in tutto il Paese, per coinvolgerne tutte le aree e per favorire il turismo culturale

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo.

L’Israel Festival Jerusalem 2025, dal 16 luglio al 14 agosto, scrive un nuovo ed entusiasmante capitolo nella storia del principale festival israeliano: per la prima volta il festival si espande oltre Gerusalemme, portando arte e cultura di rilievo internazionale nelle comunità di tutto il territorio israeliano, dalla Galilea al Negev.

Un festival, tante location

Quest’anno il festival si svolge in collaborazione con comunità e artisti di tutto il Paese:

• A Nord: Majdal Shams, Kiryat Shmona, il Kibbutz Kfar Blum e i giardini del Tel Hai College

• A Sud: Ofakim, il Kibbutz Urim e il Kibbutz Tze’elim

• A Gerusalemme: le sedi tradizionali del festival

Ogni location presenterà contenuti unici che riflettono lo spirito del luogo e della comunità locale, creando un ricco e variegato mosaico culturale.

Una vita culturale fiorente

Il festival è espressione della vivace vita culturale israeliana e del profondo desiderio del pubblico israeliano di continuare a vivere pienamente l’arte e la cultura.

L’espansione del festival in tutto il Paese riflette la volontà di costruire ponti tra le sue comunità e di dare a tutti la possibilità di vivere il meglio dell’arte israeliana e internazionale.

Con questa speciale edizione l’Israel Festival si posiziona ancora una volta come un evento di primo piano nel panorama culturale israeliano, offrendo contenuti particolarmente toccanti che segnano nuovi orizzonti creativi e danno spazio a voci coraggiose e originali.

Sostegno al turismo culturale

L’espansione del festival è legata alla promozione delle iniziative di turismo culturale in tutto Israel e in particolare al nord, attraverso il progetto Restart the Galilee, che mira a ospitare decine di eventi culturali, turistici e sportivi, come motori economici finalizzati a rafforzare la regione e i suoi abitanti.

Messaggio degli organizzatori

Eyal Sher, Direttore Generale del festival, afferma:

Operiamo guidati dalla profonda convinzione che la creazione artistica sia strumento unico per rafforzare il tessuto della vita condivisa in Israele, nella speranza che le opere portino luce, tenerezza e compassione.

I direttori artistici Michal Vaknin e Itai Mautner aggiungono:

Vogliamo creare un quadro sfaccettato che includa anche lo spazio per qualcosa di nuovo. Questa è la nostra umile aspirazione e la nostra speranza.

Spettacoli in evidenza: artisti di fama internazionale e giovani voci insieme

Speeches Against Despair – Un nuovo concept di Guri Alfi ed Eli Haviv che propone interpretazioni attualizzate di discorsi storici, coinvolgendo artisti di grande livello come Noa Koller, Noga Erez, Norman Issa, Maya Landsman, Michael Ensemble e Galit Hoogi.

• Music People – Una performance musicale unica che unisce giovani artisti del nord d’Israele e le loro fonti d’ispirazione: artisti noti come Leah Shabat, Jane Bordeaux, Amir Lev, Shazamat e Daniela Spector si esibiranno insieme alle voci emergenti del nord del Paese.

• Al-Malab (Il Campo) – Una nuova opera di Raed Shams e Yonatan Blumenfeld sull’infanzia e la memoria, rappresentata sul campo da calcio di Majdal Shams, città situata sulle alture del Golan settentrionale

• From Ashes to Gold – Il trombettista di fama internazionale Avishai Cohen eseguirà il suo album, scritto in seguito agli eventi del 7 ottobre, in una performance speciale con l’Orchestra Sinfonica di Gerusalemme.

• Coming Home – Una lezione talmudica performativa di Chaya Gilboa con Maya Belsitzman, Orit Tshuma, Daniel Engel e Liat Atzili.

• Brothers – Concerto di lancio dell’album di Tuval Haim, talentuoso musicista e fratello di Yotam Haim. Ospiti speciali: Tomer Yosef ed ECHO.

• Spurs – Produzione tributo per il 25° anniversario del Mifal HaPais Sapir Prize for Literature. Un “assalto letterari” agli spazi della Hansen House, con un incontro unico che mette insieme scrittori, storie e diversi media. Partecipano, tra gli altri, i vincitori del Premio Sapir: Etgar Keret, Noa Yadlin, Shimon Adaf, Yair Assulin, Esther Peled e artisti come Arkadi Duchin, Daniel Koren e molti altri.