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‘Anna Freud’ al Teatro Palladium di Roma

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Edoardo Siravo ci racconta la regia del suo spettacolo

Dal 17 al 19 marzo, ore 21:00, presso il Teatro Palladium di Roma andrà in scena lo spettacolo ‘Anna Freud. Un desiderio insaziabile di vacanze’ tratto dall’omonimo romanzo di Roberta Calandra, vincitore nel 2010 del Premio Tragos. Protagonista Stefania Barca con la partecipazione di Gianni Olivieri, per la regia di Edoardo Siravo.

La scrittrice Roberta Calandra ha approfondito la storia personale e professionale di Anna Freud, sesta figlia del grande Sigmund, definita la vestale della psicoanalisi.

Ad Anna dobbiamo la nascita degli studi di psicoanalisi infantile, resi possibili dall’elaborazione degli spunti teorici del padre; mentre a Dorothy Tiffany Burlingham, la sua compagna, va il merito di aver aiutato la famiglia Freud a salvarsi dalla persecuzione nazista, grazie ai suoi contatti con l’Ambasciata USA.

Le due donne hanno vissuto con i figli di Dorothy, sottratti ad un padre psicopatico e violento, morto poi suicida, dando vita a una ‘famiglia di fatto’ ante litteram. Nei 54 anni trascorsi insieme, hanno dedicato la loro vita all’assistenza ai minori, fondando asili ed orfanotrofi ovunque nel mondo, e curando tantissimi bambini, minati nel fisico e nella psiche, affinché si riappropriassero di quella normalità che la guerra e le congiunture della vita avevano loro negato.

Una storia molto toccante e decisamente attuale, un messaggio di grande speranza e solidarietà.

Ci facciamo raccontare da Edoardo Siravo questa imminente avventura teatrale e la scelta registica operata.

Si tratta di un lavoro abbastanza complesso; già di per sé fare un monologo è molto difficile, poi tocchiamo un argomento quasi sacro, il legame molto particolare tra Freud e sua figlia.

Sul palco ci saranno gli ottimi Stefania Barca, nei panni della protagonista, e Gianni Olivieri nel ruolo dello psicanalista.

Non appena mette piede sulla scena, Anna Freud rimuove i teli che coprono i mobili della vecchia casa di famiglia e spalanca l’armadio della memoria, dal quale estrae una miscellanea di ricordi che vanno a comporre il quadro del suo complesso rapporto con il padre Sigmund, con la madre e le sorelle, con la sua compagna Dorothy e con la sua ‘gemella rivale’, la psicoanalisi, che abbracciò e la rese finalmente madre di moltissimi bambini, nonché degna erede dell’inarrivabile padre.

Per accompagnare la sua delicatissima e spietata autoanalisi, abbiamo scelto di assecondare il tempi e i modi della libera associazione, del cammino a ritroso, del flusso di coscienza, puntando la luce lì dove il faro della ragione di Anna decide volta per volta di posarsi.

La scarna e ineffabile presenza del fondatore della psicoanalisi, completa lo scenario della ‘recherche’ di Anna, offrendo agli spettatori delle suggestioni sospese che pesano come macigni.

L’appuntamento con la pièce ‘Anna Freud. Un desiderio insaziabile di vacanze’ è quindi al Teatro Palladium, Piazza Bartolomeo Romano, 8, Roma, dal 17 al 19 marzo ore 21:00.

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