Giani: ‘Spazio essenziale per la comunità’
Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.
È stato approvato un nuovo accordo di programma tra la Regione Toscana e il Comune di Capalbio per sostenere gli interventi di riqualificazione dell’Anfiteatro del Leccio.
L’intesa aggiorna e sostituisce quella sottoscritta due anni fa, ridefinendo in particolare le modalità di erogazione e rendicontazione del contributo straordinario destinato al progetto, il cui fine è ristrutturare l’Anfiteatro presente nel territorio comunale di Capalbio
L’investimento complessivo ammonta a 1 milione di euro, già in parte erogato e in parte programmato sulle prossime annualità del bilancio regionale.
Nel dettaglio, 500 mila euro sono stati già liquidati nel 2024, mentre ulteriori 100 mila euro sono stati corrisposti nel 2025. I restanti 400 mila euro saranno invece erogati nel 2026, a completamento del finanziamento previsto.
Il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, afferma:
Si tratta di un accordo decisamente importante che, alla fine dei lavori, avrà reso a Capalbio, in modo più funzionale, uno spazio non solo architettonicamente pregevole ma anche socialmente utile perché nell’Anfiteatro potranno trovare spazio eventi culturali ed artistici fruibili dai cittadini e dai turisti che frequentano la zona.
Il Sindaco di Capalbio, Gianfranco Chelini, esprime la sua soddisfazione:
Esprimiamo apprezzamento per un finanziamento così importante ottenuto per il sistema culturale di Capalbio.
I fondi della Regione Toscana contribuiranno alla realizzazione di un anfiteatro che sarà sia un ‘contenitore’ che un ‘contenuto’ culturale per il segno architettonico fornito dalla progettazione di Maurice Nio, l’archistar olandese che ha firmato il progetto del Centro Pecci di Prato.
Vi è da segnalare che l’accordo introduce anche una maggiore flessibilità nella gestione delle risorse: il Comune potrà infatti riutilizzare eventuali economie derivanti dai ribassi d’asta per migliorare e ampliare gli interventi previsti, previa comunicazione e successiva rendicontazione delle spese.
L’obiettivo è garantire un uso efficace dei fondi e portare a compimento un intervento di valorizzazione importante per il territorio, sia dal punto di vista culturale che della fruizione pubblica.













