Andamento positivo per il Museo Egizio

Andamento positivo per il Museo Egizio

211
Museo Egizio di Torino


Download PDF

La precisazione del Museo su notizie di calo visitatori

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Museo Egizio di Torino.

In relazione alle notizie relative al calo di pubblico diffuse ieri, 12 luglio, da più testate, il Museo Egizio di Torino precisa che i dati dell’OCP si riferiscono esclusivamente all’emissione di biglietti ordinari – biglietteria – che non tengono conto dei visitatori degli eventi privati – aperture private in orario serale – e degli eventi gratuiti – come Io sono benvenuto organizzato lo scorso 23 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, a cui hanno partecipato più di 3.100 persone -, altrettanto rilevanti per un corretto monitoraggio dell’andamento del Museo di Via Accademia delle Scienze.

Nel primo semestre 2018, l’Egizio ha accolto 470.430 visitatori, pari a – 2,1% rispetto all’anno precedente. Un dato non trascurabile, ma che indica un sostanziale pareggio e un recupero raggiungibile.

A fianco dell’attività ordinaria, il Museo Egizio ha da tempo adottato una strategia di “diversificazione” che pone al centro la valorizzazione delle collezioni e la loro promozione attraverso una serie di progettualità sinergiche e complementari, notevole occasione di visibilità internazionale anche per la Città di Torino e la Regione Piemonte: le mostre itineranti e gli eventi speciali sono azioni che producono risultati rilevanti, che premiano gli investimenti in termini progettuali e di risorse, dedicate a questi nuovi ambiti.

I reperti delle collezioni egizie di Torino sono attualmente in tour in Cina, con la mostra ‘Egypt. House of Eternity’, giunta alla terza tappa al Liaoning Museum di Shenyang, e in Canada, con l’esposizione ‘Regine d’Egitto a Pointe-à-Callière, Cité d’archéologie et d’histoire de Montréal’. L’interesse dei visitatori all’estero è notevole: le mostre hanno registrato rispettivamente oltre 2.000.000 di visitatori nelle prime due tappe a Zhengzhou e a Taiyuan, Cina, e quasi 200.000 a Montréal, Canada.

Print Friendly, PDF & Email