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Alici alla scapece

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Alici alla scapece


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Ingredienti

500 grammi di alici
Mezzo bicchiere di aceto
Un bicchiere d’acqua
2 spicchi d’aglio
Farina q.b.
Origano q.b.
Olio di semi q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.

Procedimento

Quando si parla di scapece vengono subito in mente le famose zucchine. In realtà si tratta di un antico procedimento di origine araba utilizzato per conservare con l’aceto diversi alimenti, molto diffuso nella cucina spagnola, il termine deriva proprio da escabechem che può essere letteralmente tradotto come marinatura.

In questo caso l’ingrediente principale sono le alici; da preferire quelle piccole, che si prestano meglio. Le puliamo privandole delle viscere e le passiamo nella farina per poi friggere in olio bollente. Le facciamo asciugare velocemente sulla carta assorbente per eliminare l’unto e le mettiamo ben pressate in una terrina.

A parte facciamo bollire in un pentolino l’acqua, l’aceto, l’aglio, origano, regolando a piacere di sale e di pepe.

Spegniamo dopo pochi minuti e versiamo il liquido ancora caldo sulle alici, coprendo, poi, il contenitore con della pellicola da cucina.

La marinatura deve durare almeno 24 ore, personalmente preferisco prepararle un paio di giorni prima, perché si possano insaporire meglio.

Anche qui le varianti possono essere diverse, in base ai nostri gusti.
Nel liquido di marinatura possiamo mettere del peperoncino o anche alloro, menta; il risultato è comunque ottimo.

Vanno servite fredde, come antipasto o secondo, insieme a del pane abbrustolito, magari con una bella spolverato di prezzemolo tritato finemente da aggiungere all’ultimo momento, come va bene anche un filo di olio EVO di ottima qualità.

Le accompagniamo con un rosato di Tramonti; di solito non amo i rosé, ma questo vino a prevalenza di piedirosso prodotto da vitigni della costiera amalfitana merita davvero.

Buon appetito!

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Carolina Barra

Autore Carolina Barra

Carolina Barra, impiegata in pensione, profonda conoscitrice del cibo in tutte le sue declinazioni, adora cimentarsi nei piatti tipici della tradizione e scoprirne i trucchi per poterli tramandare.