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Agricoltura Lombardia, Bravo: Fondamentale rivedere Direttiva Nitrati

Carlo Bravo

Il Consigliere: ‘Consentire l’uso di alternative ai prodotti chimici’

Riceviamo e pubblichiamo.  

L’VIII Commissione Agricoltura, montagna e foreste si è confrontata sulle direttive del Programma di Lavoro della Commissione europea per il 2025, riguardanti il settore dell’agricoltura.
Sul documento è intervenuto Carlo Bravo, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia e Vicepresidente della Commissione, presentando una serie di osservazioni sul documento in esame, tutte approvate all’unanimità, rappresentative delle posizioni di FdI sul tema.

È fondamentale che la sostenibilità ambientale sia un obiettivo concreto, basato su dati scientifici e soluzioni innovative, non un principio utopico che ostacola lo sviluppo del settore.

La Lombardia con il suo forte settore agricolo e zootecnico, è particolarmente interessata alla semplificazione del settore e alla revisione di alcune direttive obsolete.

Abbiamo dimostrato che è possibile una gestione sostenibile ed efficiente degli allevamenti grazie a soluzioni avanzate ed è questa la strada da perseguire.

Entrando nel merito delle osservazioni, il Vicepresidente ha affermato:

Per garantire un’agricoltura lombarda competitiva e sostenibile, ho richiesto interventi specifici in Commissione.

In particolare, è fondamentale rivedere la direttiva nitrati, tenendo conto dell’evoluzione tecnologica e consentire l’uso di alternative ai prodotti chimici, come il digestato come fertilizzante naturale.

Ritengo poi cruciale promuovere l’utilizzo delle tecniche genomiche, tecniche di evoluzione assistita – TEA, per sviluppare colture più resistenti modulare le politiche di sostegno europee per le PMI, introdurre l’obbligo di indicazione d’origine, rendere più flessibile il contenimento della fauna selvatica e prevenire il bando totale del piombo nelle munizioni e nelle attrezzature da pesca.

Infine, dobbiamo valorizzare il legame tra cibo, territorio e tradizioni locali, opponendoci alla produzione e commercializzazione di carne coltivata e cibi sintetici.

Sono certo che Regione Lombardia promuoverà con successo un patto tra politica e scienza per favorire la vera sostenibilità attraverso l’applicazione di tecnologie e innovazione.

La Lombardia è pronta a collaborare attivamente per garantire un futuro sostenibile e prospero per il settore agricolo.

In questo contesto di transizione esprimiamo la nostra vicinanza alle aziende e agli agricoltori lombardi.

Riconosciamo le sfide che devono affrontare e ci impegniamo a sostenerli efficacemente.